venerdì 4 novembre 2016

Recensione "Tutto per un drago di legno" di Davide Cencini e Rita Micozzi


Titolo: Tutto per un drago di legno
Autore: Davide Cencini
Illustratore: Rita Micozzi
Pagine: 96
Editore: Astro Edizioni
Prezzo: 9.90 €

Trama


La vita del topolino Surri è segnata da una piccola malformazione: è nato con una codina corta e storta, ciò lo rende goffo e timido verso i suoi coetanei, che si prendono gioco di lui. Al raduno dei clan muscu, però, incontra Scresah, un adolescente sbruffone e sfrontato, con il quale rivaleggerà per recuperare un talismano magico in grado di guarirlo; la loro impresa sfocerà in una girandola di eventi che porteranno lo scompiglio al raduno, durante i quali Surri scoprirà non solo di essere coraggioso, ma anche che essere diversi non è poi tanto male.




Cosa fareste se foste dei topolini, nasceste con una codina storta e se questo, nel vostro mondo, fosse un cattivo segno? Ce lo racconta il topino Surri, con la voce di Davide Cencini e i disegni di Rita Micozzi in Tutto per un drago di legno.
Ci troviamo nel mondo di Oma, che gli esseri umani condividono con i muscu, una razza di topi umanoidi, alti circa un metro. Ogni anno i clan muscu raggiungono la valle per il raduno, tra festeggiamenti e mercatini dove è possibile trovare oggetti di ogni sorta. 
Ed è proprio in questa occasione che Surri, stanco della sua coda a forma di scaletta che lo rende goffo e oggetto delle prese in giro dei coetanei, incappa in una prodigiosa statua di legno in grado di curarlo. L'unico problema è che, mentre sta cercando di venire a patti col proprietario... la statua sparisce!
Toccherà quindi a Surri e all'impertinente Scresah mettersi sulle tracce del talismano e del ladro, e il nostro protagonista avrà un'importante lezione da imparare.
Di qui la trama procede lineare e semplice, ma non risulta affatto scontata. E' carina e godibile, anche per chi come me è un po' cresciutella, e mi è piaciuto molto anche il messaggio finale che preferisco scopriate da soli.
Lo sviluppo della storia è molto breve, data la lunghezza, ma ho apprezzato in modo particolare la scrittura: il vocabolario non è stato semplificato fino al ridicolo, come accade sempre più spesso nei libri indirizzati ai giovani, ma quello che mi è piaciuto di più è lo stile fresco e divertente di Davide, che riesce a farti affezionare ai personaggi in poche e rapide pennellate.
Primo fra tutti, Surri, dal dolce musino, dalla coda storta, onesto, leale e, vi assicuro, coraggioso, nonostante la goffaggine che lo contraddistingue. Chi di noi non si è mai sentito maldestro? Io lo penso di me ogni giorno e questo, probabilmente, fa di me la sorella umana di Surri.
Il co-protagonista, Scresah Enkawa, è un tipo tutto pepe: furbo, un po' imbroglione, sfrontato, pasticcione e aspirante mago. Insomma, un altro roditore che sa il fatto suo! 
«Vendimi quel drago, lo compro io!».«Ma non era una patacca?» , borbottò Henz.«D’accordo, non l’avevo guardato bene. Te lo pago, vediamo… dodici uova, una cucciolata di gattini e, mi voglio rovinare, ci metto anche una delle mie sorelle! Prendi quella che vuoi.»
E poi abbiamo la famiglia Enkawa che schiera il padre, la nonna, quattro fratelli e tre sorelle, ognuno con la propria personalità e le proprie attitudini. Tra loro, il mio preferito, oltre Scresah ovviamente, è Willet, lo smilzo e alto della famiglia che tira con l'arco. Scusate, ma è stato amore a prima vista.
L'unica pecca di questo libro è che è troppo breve e si vorrebbe scoprire di più su Oma e sui suoi abitanti! 
Ma a questo Davide Cencini e Rita Micozzi stanno ponendo rimedio: presto uscirà per Plesio Editore un sequel: ritroveremo alcuni dei personaggi, ma le due storie sono completamente indipendenti. QUI trovate altre informazioni.
Prima di concludere, devo fare i miei complimenti a Rita che ha prodotto delle illustrazioni così belle che mi è venuta voglia di colorarle. Ma il libro è sacro e non si tocca e forse è meglio per tutti, soprattutto per Rita, che restino così, non vorrei mai farne uno scempio.


4 commenti:

  1. Sembra carinissimo! E poi, io adoro i libri illustrati! *____*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sophie, è un autentico gioiellino! *w*
      Poi ho avuto il piacere di conoscere gli autori e Rita l'ho scoperta grazie alle copertine per la Gainsworth Publishing. Ho dato un'occhiata ai loro progetti e mi sembrano tutti molto interessanti. Ho deciso che li seguirò in qualsiasi avventura XD Ho cominciato da questo per questioni di budget e di tempo, ma sono pronta per i libri in uscita per Plesio!
      Fammi sapere se lo leggerai :)

      Elimina
  2. Ti consiglio anche la saga di Darkwing, sempre di Davide e Rita, un fantasy classico bello, divertente e fresco, capace di farti ridere a crepapelle prima e piangere un attimo dopo, senza tralasciare momenti di riflessione anche parecchio profondi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Arianna! Ho visto allo stand la saga e ne ho sentito molto parlare sul web, seguo anche la loro pagina. Ero molto tentata di informarmi di più, ma sapevo che sarei stata convinta a comprare tutti i libri e al momento devo tirare la cinghia! Però, stai tranquilla, che questi due li tengo d'occhio, qualsiasi cosa facciano ;)

      Elimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...