giovedì 25 agosto 2016

Recensione: "Il principe spezzato. (Albion #2.5)" di Bianca Marconero

Oggi, con mio immenso piacere, si torna all'Albion College con Il principe spezzato, ma stavolta facciamo un passo indietro: scopriamo cos'è successo prima che Marco frequentasse l'Albion.


Per conoscere la mia opinione sui libri precedentiRecensione #1 Albion
Recensione #2 Albion. Ombre


Titolo: Albion. Il principe spezzato.
Autore: Bianca Marconero
Pagine: 200
Editore: Limited Edition Books
Ebook: 0.00 €
Serie: 1. Albion
1.5 Diario di un'Assassina
2. Albion Ombre
2.5 Albion. Il principe spezzato
3. Eredità (in uscita nel 2016)
4. ???
5. ???


Trama


Riccardo, 99 minuti prima della fine. Morgana, 1167 giorni prima dell’inizio.
Un conto alla rovescia verso l’inevitabile. Il racconto di due vite legate per spezzarsi. Due strade che portano verso un unico istante, che è una fine e un inizio.
Albion – il principe spezzato narra l’antefatto della saga. Accanto a Riccardo e Morgana si muovono i personaggi che hanno reso unico il ciclo di Albion.




Dopo aver ultimato la lettura di Ombre fremevo di trepidazione all'idea di leggere Il principe spezzato. Chi segue la saga avrà avuto la mia stessa voglia irrefrenabile: conoscere Riccardo Cinquedraghi, un Riccardo ben diverso da quello abbozzato nel primo libro.

Come già accaduto in Diario di un'Assassina, in questo spinoff troviamo fatti di cui siamo già a conoscenza, con la differenza che questa volta non ne siamo semplici e passivi testimoni, ma li viviamo in prima persona attraverso le confessioni di Riccardo e Morgana. E nei loro racconti troveremo altri personaggi della saga, mostrandoci aspetti e sfaccettature che ignoravamo: Angus, Edoardo e il piccolo Marco Cinquedraghi (che, lasciatemelo dire, è davvero tenero!). Non smetterò mai di sottolineare la bravura di Bianca nel raccontare cose già note senza annoiare il lettore.
Non ho potuto fare a meno di amare Riccardo esattamente come amo Marco, pentendomi per averlo giudicato male senza conoscerlo a fondo durante la lettura del primo libro. Perché è esattamente questo che fa l'autrice, ti mostra sempre Luci e Ombre dei personaggi, perché un aspetto non esiste senza l'altro e dobbiamo prenderne atto. Riccardo ha decisamente degli aspetti impressionanti e non in senso positivo, ma l'immedesimazione riesce, e non è difficile se si conosce la famiglia Cinquedraghi.
Perché abitare a palazzo Cinquedraghi significava crescere in caserma. Avevi dei superiori, non dei parenti. Il nonno era il generale, papà il comandante della truppa e io il soldato semplice.
La stessa Morgana, tanto odiata nel secondo libro, qui appare come un personaggio più accessibile, con un passato non facile e un presente e un futuro ancora più nero.  
La storia procede verso un destino già segnato, ma il lettore non può fare a meno di desiderare che ci sia un'inversione di rotta, e a rendere ancora più vivida la tristezza è che la mano del fato opprime Riccardo esattamente come noi, ci avviamo insieme verso la fine inesorabile. 
A contribuire a far salire l'angoscia è lo stile, che non mi stancherò mai di definire evocativo: con semplicità riesce a colpire il lettore con un poderoso pugno nello stomaco.
Infine la vicenda di Riccardo veicola un importante messaggio per tutti noi: non siamo immortali, prima o poi ci toccherà morire, e quando l'ora scoccherà sarebbe meglio non avere rimorsi e rimpianti. Non abbiamo tempo, non dobbiamo sprecarlo.
Perciò non perdete altro tempo e andate a leggere Albion. Subito. Non si sa mai che possiate rimpiangere di non averlo fatto.


Voi l'avete letto?

Yvaine

4 commenti:

  1. io DEVO necessariamente iniziare questa serie, ho letto davvero solo cose belle ed ora ho una curiosità a milleeee! *_*

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    Risposte
    1. Assolutamente! Sono certa che non ti deluderà! <3
      Fammi sapere cosa ne pensi quando la leggerai :)

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  2. E finalmente ho letto la tua recensione! Volevo finire la mia prima di leggerne qualcuna. X°D
    E niente, mi trovi d'accordo su tutto (anche se per me Morgana rimane accessibile alle sberle, più che altro :P), che poi lo sai bene visto che ne abbiamo parlato. XD
    Bella recensione! :3

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    Risposte
    1. Ragionando senza tener conto della parte sentimentale, trovo Morgana psicopaticamente interessante come personaggio e posso arrivare a capirla, almeno fino a metà libro circa. Ma appena rincasano i sentimenti ricomincio a odiarla anche io, tranquilla XD
      Grazie! Aspetto di leggere la tua :3
      Oddio, non l'hai già pubblicata e io me la sono persa, vero? XD

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