lunedì 6 giugno 2016

Recensione: "La principessa sbagliata" di Ester Trasforini

Buongiorno Lettori!
Oggi si comincia la settimana con una recensione di un bel libro! L'ho finito da una settimana e non vedevo l'ora di parlarvene, perciò non indugio oltre e vi lascio ai dettagli del libro e al mio parere :)


Titolo: La principessa sbagliata
Autore: Ester Trasforini
Pagine: 253
Editore: Gainsworth Publishing
Prezzo: 16.50 €
(sul sito dell'Editore lo trovate a 15 €)
Ebook: 3,99 €
Serie: Autoconclusivo (?)

Trama

Ci sono una torre, un drago e una principessa da salvare. Sembra l'inizio di una fiaba classica, ma quando la boscaiola Gemma, spinta dal desiderio di arricchirsi, decide di partire per liberare la figlia del re, tutto inizia a girare per il verso sbagliato. Armata di ascia e di una magia di dubbia utilità, Gemma giunge sulla montagna e mette in fuga il drago, ma finisce per ritrovarsi lei stessa fuggitiva in un'avventura dove niente è ciò che sembra, principessa compresa. Tra scontri , visioni, amore e uno zombi spaventapasseri, Gemma affronterà e scoprirà che il lieto fine, forse, va cercato oltre gli abiti che si indossano.




Se c'è una cosa che ho capito grazie a questo romanzo è che niente è come sembra, partendo proprio dal libro stesso.
La principessa sbagliata si presenta come una storia parodistica, che trova un modo intelligente per ride dei cliché, eppure non è il solo punto di forza del romanzo: man mano che si procede con la lettura si scopre che è molto di più.
Fin dalle primissime pagine troviamo la protagonista, Gemma, che occupa la scena con la sua personalità forte e decisa. Il nonno vorrebbe vederla sposata, ma si rassegna quando lei decide di partire per liberare la principessa, prigioniera da quattro lunghi anni, riconsegnarla al re e riscuotere la ricompensa che le spetta. 
Arriviamo così a conoscere questa principessa insolita, almeno quanto la sua salvatrice: nella torre in cui era rinchiusa ha avuto occasione di leggere molto, è intelligente, è allergica ai cliché, e la sua pacatezza ed educazione fanno da contrasto alla maleducazione e ai modi spicci di Gemma. 
«Di' le tue ultime preghiere, mostro, perché oggi è giunta la tua ora!»«Ecciù!»Gemma si voltò e vide che la principessa si era portata le mani al naso.«Sei raffreddata?» le chiese.«Oh, no, è la mia allergia ai cliché.»

Insieme affronteranno il viaggio di ritorno, passando attraverso luoghi infestati da ricordi e tante altre cose che non voglio togliervi il gusto di scoprire da voi.
Incontreranno Fiorenzo, uno zombi spaventapasseri brontolone, ma simpaticissimo e che saprà dare alle due giovani preziosi e saggi consigli.
Amerete così tanto tutti e tre che sarà difficile scegliere il vostro preferito, ve lo garantisco!
Il libro è disseminato di citazioni, che troviamo sia nei titoli dei capitoli, sia nei dialoghi e nelle azioni dei personaggi, sempre capaci di strapparti una risata. I riferimenti sono vari e sono in grado di soddisfare tutti: si passa dalle citazioni letterarie, a quelle dei film fino ad arrivare all'animazione giapponese. Insomma, cosa volete di più?
Ma, come dicevo all'inizio, questa storia ha da offrire più di una semplice e sana risata. Innanzi tutto nulla è lasciato al caso: tutto avrà una sua spiegazione, anche ciò a cui forse in un primo momento non avevate dato peso. 
Il romanzo pone l'accento anche su temi importanti, fornendo spunti per delle riflessioni: ridere dei cliché diventa quindi un modo per ribaltare i ruoli e ridefinirli, per far riflettere su chi si vuole essere e ciò che si vuole, per far capire l'importanza di prendere delle decisioni, ma anche delle conseguenze che esse possono avere.
La principessa sbagliata è una storia semplice, ma ad effetto, raccontata in uno stile fresco e senza fronzoli, ma sa ugualmente come toccare le corde giuste. L'autrice ha puntato molto sui dialoghi, che regnano nell'intero romanzo, rendendo la lettura spedita, incalzante, tralasciando un po' la parte descrittiva. Questa forse è l'unica pecca che posso riconoscere a Ester: il libro è bello così com'è, ma ammetto di aver sentito un po' la mancanza di qualche descrizione più approfondita.
Eppure niente mi impedirà di promuovere a pienissimi voti l'autrice e il suo libro d'esordio, è un voto di pancia e di cuore.
Di più non posso dirvi, perché il rischio di farvi spoiler raggiunge livelli illegali, ma per chiunque voglia parlarne in privato sono disponibile a fangirlare insieme a voi.
Tornando a noi... compratelo, abbiate fiducia in Ester Trasforini, nel suo romanzo e nella Casa Editrice, sono sicura che saprà conquistarvi.
Io nel frattempo mi siedo e aspetto con calma il secondo libro. Lo voglio. Lo pretendo, lo esigo!


Cosa ne pensate? C'è qualcuno che l'ha letto?

Yvaine

2 commenti:

  1. Yvaine che bellissima recensione piena di cuore e magia! Adesso lo voglio lo pretendo e lo esigo pure io, come te, questo libro! *_* ps ti ho taggata qui http://ilregnodeilibri.blogspot.it/2016/06/book-tag-02-la-vita-segreta-di-una.html

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    Risposte
    1. Ciao Ely, sono veramente contenta che la mia recensione ti sia piaciuta a tal punto!
      Comunque il libro te lo consiglio davvero, si legge anche in pochissimo tempo.
      Uh, passo subito a vedere, grazie ;)

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