giovedì 28 novembre 2013

Intervista a Bianca Marconero

Salve Folletti!
Scusate se nei giorni scorsi non mi sono fatta viva, ma continuo ad avere problemi con la tecnologia, oltre il poco tempo.
E' per questo motivo che solo oggi riesco a scrivervi questo post, sperando che l'intervista a Bianca vi piaccia! ^^
E' stata una bellissima esperienza e ringrazio l'autrice per aver avuto pazienza nel rispondere alle mie numerose domande. Ma veniamo a noi, non vedo l'ora che la conosciate anche voi ;)
Partiamo con una breve introduzione al libro


Titolo: Albion
Autore: Bianca Marconero
Pagine: 398
Editore: Limited Edition Books
Prezzo: 14.90 €
  Serie: 01. Albion.
  La saga comprenderà cinque libri.
Spinoff: Diario di un'Assassina 
 
Trama
  Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.
Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. Il destino di un re il cui nome è leggenda.

Link utili:
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Sito della Casa Editrice


Ciao Bianca e benvenuta al Pozzo dei Sussurri ^^ Grazie per aver accettato di tenere compagnia a me e ai miei Folletti questo pomeriggio. Rompiamo subito il ghiaccio con una domanda semplice semplice: ti va di presentarti ai miei lettori?
Oddio, Folletti? Non è che sono malvagi, vero? Comunque, grazie a te , è davvero un onore. Nella vita faccio il copywriter per l'editoria periodica e la mamma per i miei mostricciattoli. 


Una canzone che sarebbe la perfetta colonna sonora di “Albion” e che ci accompagni in questa intervista? 
The cave dei Mumford and sons. Anzi, aspetta che la faccio partire e la metto in loop. 



Ogni volta che si legge un libro ci si chiede cos’ha scaturito l’idea per la storia nella mente dell’autore. Ma questa volta la curiosità è stata molto più forte. Perciò: quando e da cosa è nato “Albion”? 
Un fumetto su Re Artù che mi è capitato in mano in un periodo in cui fantasticavo su Camelot per merito – o colpa - della serie TV 'Merlin' della BBC. La tentazione di scrivere della leggenda è stata insopprimibile. Ho pensato a un personaggio per ciascuno dei protagonisti del ciclo bretone. Ed è uscito Albion. 




Durante la lettura ho notato un particolare interesse nella descrizione degli allenamenti di scherma e di tiro con l’arco. E’ una conoscenza che deriva da un’esperienza personale oppure da uno studio approfondito? 
Deriva dallo studio. Questi tecnicismi non c'erano nella prima stesura. Se due si affrontavano con la spada si davano dei 'colpi'. Ridoppio, sgualembro, fendenti e montanti sono venuti dopo. Lo stesso vale per il tiro con l'arco. Quando Lance avvicina Helena – che continua a sbagliare il bersaglio- nella versione originale le diceva solo di tenere le spalle più basse. La mia editor mi disse che se questi si allenavano da anni, non era credibile che il problema fosse tutto e solo nelle spalle. Le ho dato ragione e mi sono messa a studiare. 


Marco Cinquedraghi è un protagonista atipico, se vogliamo, in genere poco benvoluto dai lettori per i suoi modi di fare e per il suo comportamento. Eccoti l’opportunità per spezzare una lancia a favore di Marco: quali sono i motivi per cui dovremmo amarlo? 
Perché ci somiglia, perché alcuni dei suoi difetti sono comuni e forse li abbiamo anche noi, perché ci ricorda che nessuno è perfetto, ma tutti possiamo migliorare. Sempre. 


Quale personaggio del ciclo arturiano saresti? 
Un giullare di corte, temo. O un servitore malevolo. O una di quelle fanciulle che tagliano teste. Ho un debole per cattivi e reietti. 


Nella mia modesta esperienza da scrittrice in erba ho incontrato delle difficoltà nello scrivere di personaggi di sesso maschile. Ho notato come anche molte autrici affermate abbiano la tendenza di creare figure femminili. In “Albion” invece troviamo in maggioranza personaggi maschili, tra l’altro ben caratterizzati. E’ stato difficile o è stato più qualcosa di spontaneo? 
Io ho il problema contrario. Scrivo sempre di ragazzi. Per un certo periodo ho usato uno pseudonimo maschile. Ho considerato di farlo anche per Albion. Non so dirti il perché. 


Mi hai detto che la saga prevede cinque libri e cinque spinoff. Ci sarà mai la possibilità di vedere questi ultimi in un’edizione cartacea? 
Sì, faremo il cartaceo del 'diario di un'Assassina'. Lo daremo in omaggio alle fiere o agli eventi a chi acquista una copia di Albion o il libro dal sito. Se tutto va bene a partire dal prossimo marzo. 


Se non è una domanda indiscreta, come mai hai scelto di utilizzare uno pseudonimo? Come mai proprio Bianca Marconero? 
Bianca e Marco Nero sono i miei figli. è stato un modo per portarli con me in quest'avventura. 


Quali sono i tre libri che ti hanno fatto emozionare di più?  
'La storia infinita', 'David Copperfield', 'Il nome della rosa' e ne devo aggiungerne un quarto 'L'età sottile'. 


Che musica ascolti in genere per favorire la scrittura? 
Indie folk britannico, oppure musica celtica in particolare Loreena McKennitt. 


Avremo l’opportunità di incontrarti al Salone del Libro di Torino nel 2014? 
Non faccio presentazioni. Non ci riesco. Lo vivo come un blocco, ma so che è insormontabile. E nella vita, credo, ci si deve limitare a ciò che si sa fare o, almeno, a ciò che si pensa di poter fare. 


Abbiamo quasi finito, ma prima ancora una domanda per i più curiosi, come me! Dopo “Albion” hai già in cantiere altri progetti? E soprattutto: come procede la stesura del secondo episodio? 
Il secondo episodio è in gestazione. C'è molta carne al fuoco, parti della storia che devono tornare. La prima stesura – quella originale- è stata cestinata. Ora lavoro alla quarta riscrittura. Ci tengo moltissimo e non voglio fare meno del mio meglio. Il mio progetto futuro legato alla scrittura creativa è semplice: seguire Albion, finché avrò un motivo per farlo. 


Eccoci arrivati alla fine dell’intervista e alla domanda di rito che chiedo a tutti gli scrittori che passano di qui: ti va di dare qualche consiglio agli aspiranti scrittori che ci stanno leggendo? 
Ti confesso che ho una specie di regolamento 'personale'. Non so quanto possa essere utile o
applicabile, ma lo vorrei condividere con te e con chi ci leggerà. Mi scuso se sembra un po' spartano – e a tratti cinico- ma è davvero così che la penso. 
1) Non fate mai alle vostre storie il torto di vederle come espedienti per arrivare ad uno scopo. Non cercate quelle giuste per 'sfondare'. State fermi e aspettate che arrivino. Voi siete il mezzo con cui la storia si racconterà. Solo così uscirà qualcosa di buono. 
2) Non aspettatevi di veder riconosciuti i vostri sforzi. Vengono riconosciuti solo i meriti. E neppure sempre. 3) Chi vi critica ha sempre ragione, se il vostro lavoro non piace è sempre colpa vostra, che avete lasciato sguarnita- e pertanto attaccabile- una parte della storia. 
4) Scrivere è un lavoro solitario, ma da soli non si va avanti. Ci saranno sempre cose invisibili a voi, ma lampanti ai lettori, quindi fidatevi di chi vi dice cosa non funziona. 
5) Non scrivete mai più pagine di quante ne abbiate lette, in quello stesso giorno. 
6) Amate ciò che fate, ma evitate di compiacervi. Come dicevo prima a proposito di Marco, si può – e si deve- sempre migliorare. 


Bianca, grazie mille per la tua disponibilità! Mi ha fatto piacere fare questa chiacchierata con te =) Alla prossima e buona fortuna per la tua carriera! 
 Ma grazie a a te - e ai tuoi folletti, che si sono rivelati deliziosi -, è stato un immenso piacere.

 Bene Folletti, spero che conoscere Bianca vi abbia fatto avvicinare al suo libro!
Alla prossima,
Yvaine

4 commenti:

  1. OOOHHH. Complimenti!!!!
    Io sono molto incuriosita da questo libro e credo che, finito il project, lo acquisterò!

    ps.: c'è un premio per te nel mio blog:
    http://libridicristallo.blogspot.it/2013/11/premio-conoceme.html

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  2. Ciao Ilenia ^^
    Innanzi tutto grazie per il premio, passo subito da te!
    E comunque te lo ripeto: Albion vale tutti i 14.90 € che, tra l'altro, mi sembra un prezzo molto equo ;)
    Grazie per i complimenti :,)

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  3. Albion è un libro bellissimo, ma io mi aspetto ancora di più dal seguito, perciò sono in attesa febbrile di poterlo leggere! Bella l'intervista e bravissima Bianca; i suoi consigli per aspiranti scrittori sono preziosi e cercherò di farne tesoro ;)
    Spero davvero che tanti altri leggano il suo libro perché se è vero che gli sforzi non vengono premiati di sicuro qua ci sono tanti meriti che una ricompensa dovrebbero averla!
    E poi io devo arrivare al fantomatico libro 4 dove succede qualcosa che aspetto con ansia *^*
    Ancora complimenti!
    A presto ;)

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  4. Ohh che bella questa intervista!! Bianca è davvero molto simpatica!!!

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