giovedì 18 luglio 2013

Recensione "Hidden. La Prigioniera" di Sophie Jordan


Lo so. Sono una pessima blogger. Manco da mesi, nessun post di scuse, niente di niente. Ma tra la scuola e mezzo mondo di cose da fare mi è mancato proprio il tempo. Avevo bisogno di staccare da tutto e da tutti, di trovare un po' di tranquillità dopo tante tribolazioni.
Non pretendo che mi scusiate, ma.. beh, spero di poterci essere di più d'ora in poi :) Risponderò a tutti i vostri commenti, ricambierò ogni amicizia molto volentieri!
La cosa positiva è che nel frattempo sono riuscita a leggere un paio di libri e posso scrivere qualche recensione. Ecco la prima! ;)
Ringrazio la Piemme Freeway per avermene inviata una copia ^^

Hidden. La Prigioniera.


 Titolo: Hidden. La Prigioniera.
Autore: Sophie Jordan
Pagine: 225
Editore: Piemme Freeway
Prezzo: 16,50 €
Serie: Firelight; Vanish; Hidden.
 

Trama

Dopo la cattura di Miram, Jacinda non riesce a darsi pace. Non solo in parte si sente responsabile dell'accaduto, ma Miram è anche la sorella di Cassian e l'affetto che prova per lui le impedisce di voltargli le spalle. L'impresa di riportare la ragazza al clan sana e salva sembra impossibile, ma Jacinda è decisa a fare un tentativo. Elaborano un piano: Will e Cassian devono portarla alla fortezza degli enkros e offrirla come preda; lei dovrà resistere solo ventiquattro ore, dopodiché i due ragazzi torneranno per aiutarle a fuggire.
Ma la sicurezza di Jacinda comincia a vacillare, rinchiusa in quella cella, con quegli uomini in camice che studiano ogni suo movimento prendendo appunti, i minuti scorrono lenti come ore...
E se qualcosa andasse storto? E se Miram non volesse collaborare?
 Ma Jacinda dimentica che deve ancora trovare sua madre, che ha altri nemici, che ha ancora dei conti in sospeso con i cacciatori, con il clan...

Commento

E con Hidden si conclude anche questa saga che tanto mi ha fatto sognare, che mi ha tanto sorpreso e che mi ha piacevolmente colpito.
Come ho già avuto modo di ricordare nelle precedenti recensioni, Sophie Jordan ha scritto una storia Young Adult che ho reputato diversa dalle altre. Vuoi per la nuova razza, i draki, vuoi per lo stile o per il coinvolgimento emotivo che fin da subito mi ha legata al libro, mi è sembrato che fosse qualcosa in più che una semplice storia d'amore, che avesse qualcosa da dirmi.
Non si può negare che sia una lettura leggera e piacevole, per trascorrere qualche ora lontano dai pensieri e dalla solita routine, ma al posto di dedicare il vostro tempo ad uno YA che vi sembra insipido e poco originale, la saga di Firelight è quello che fa per voi.
Procediamo con l'esame accurato dei vari punti: la vicenda, i personaggi e lo stile.
Nel capitolo conclusivo della trilogia c'è tutto quel che manca ai precedenti libri e in cui desideravo imbatterrmi: l'azione.
Se questo elemento in Firelight e Vanish era pressoché inesistente, Hidden si rivela pieno di colpi di scena, di fughe e scontri senza un attimo di tregua.
Oltre alla minaccia dei cacciatori e del clan, Jacinda deve affrontare gli enkros, che ritengono i draki creature da studiare come cavie in laboratorio, e se poi durante gli esperimenti ne muore qualcuno non ha importanza, tanto sono solo bestie per loro
Non solo si scopre finalmente chi siano questi enkros, ma la Jordan ci riserva anche delle importanti rivelazioni, di cui non dico altro, per non rovinarvi la sorpresa.
La cosa che forse si apprezza di più dell'intero libro però è il finale: inaspettato. Oltre il colpo di scena che attende in agguato nell'ombra, mi hanno stupito le scelte mature dei vari personaggi. Alcune di queste me le aspettavo, ma la mia parte irrazionale desiderava che le cose andassero diversamente. Inutile dire che il finale più originale e meno scontato è quello scelto dall'autrice e che per questo ho apprezzato. La leggerezza e la tenerezza delle ultime frasi, poi, sciolgono il cuore, come tutto il resto della storia.

*AVVISO SPOILER: selezionare la parte colorata per leggere*
L'unica svolta che non mi sarei mai immaginata è quella di Cassian, ma che rispetto, ammiro e apprezzo. E poi che dire, non ci si poteva non commuovere con quell'addio tra Cassian e Jacinda! ç___ç

Continuando con i personaggi, si nota una notevole evoluzione, in Tamra e Cassian prima di tutti.
Tamra, che nel primo volume si era dimostrata una ragazzina superficiale e nel secondo aveva lasciato cadere la maschera, mostrando la propria fragilità, si ritrova così a partecipare alle decisioni del gruppo, dà prova di avere prontezza d'animo e un autocontrollo che mai mi sarei aspettata in lei.
Cassian, dopo aver rivelato in Vanish il suo lato più nascosto e sensibile, torna un po' il ragazzo burbero e scontroso che abbiamo conosciuto in Firelight, con la differenza che questa volta si astiene dal manifestare la sua gelosia, facendosi da parte.
Anche Jacinda mi sembra cresciuta: rinuncia al suo piano di fuga con Will per salvare Miram, si offre indifesa agli enkros, affrontando un enorme pericolo. All'inizio di questa storia mi era parso che pensasse quasi solo a se stessa e che, anche senza volerlo, gli altri venissero dopo. In questo libro dimostra invece un altruismo a dir poco ammirevole.
Per quanto riguarda lo stile, ho fatto fatica come al solito ad abituarmi al tempo presente della narrazione e alle frasi brevi, che spezzano ulteriormente il ritmo della lettura; tuttavia, una volta che ci si abitua si apprezza maggiormente questa scelta linguistica perché permette di immedesimarsi meglio nella situazione e nel personaggio.
Un giorno alla presentazione di un libro, un ragazzo ha detto che ci si accorge se uno stile di scrittura è bello solo quando si legge ad alta voce. Provandoci con i libri di Sophie Jordan ho notato che non sempre si riesce a dare un'intonazione e comunque la lettura risulta un po' impacciata, cantilenante. Eppure, anche se credo alle parole di quel ragazzo, non posso che ribadire che questo stile di scrittura ha qualcosa di magico e accattivante.

Per questi motivi promuovo quasi a pieni voti questo libro. Quasi, perché le cinque goccioline di rugiada di solito le riservo ai miei libri preferiti, ma solo per questo!



Yvaine

5 commenti:

  1. Io ho letto solo il primo, purtroppo non mi aveva attirato più di tanto.
    Leggerò sicuramente i prossimi per finire la trilogia!!!spero che mi conquistino!!
    bella recensione cara!!

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  2. Quanto ho amato questa trilogia! *______*

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  3. Mary: forse non era il momento giusto per leggerlo! :(
    Comunque sia ti consiglio di farlo: potrai trovare solo dei miglioramenti! ^^

    Rowan: anche a me è piaciuta molto e,soprattutto, mi ha molto appassionata! :)
    Per non parlare di questo ultimo capitolo che ha dato un tocco in più a tutto. Mi ha stupita: mi aspettavo un semplice YA e invece...! <3

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  4. UUUUUh non vedo l'ora di leggerlo!!! Ho letto il primo e mi mancano il secondo e il terzo, ma sono sicura che non mi deluderanno! :D

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  5. Io ho letto solo il primo, pensavo fosse un libro unico e così l'ho preso... È bellissimo ma ti lascia un po' sulle spine�� io do ⭐⭐⭐⭐⭐

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