sabato 25 agosto 2012

Recensione: "Soldi, misteri e altre conseguenze" di Federico Negri.





Saaalve a tutti, folletti che passate di qui, e buon sabato mattina! ^^
Oggi, come avete potuto notare, vi propongo un'altra recensione. Che Yvaine si sia rimessa in carreggiata? Io non mi azzardo a dare una risposta precisa ma.. speriamo proprio di sì! Anche perché è alquanto snervante fare il paragone con l'anno scorso e rendersi conto di aver fatto schifo, a quosta di libri letti. Ma va be', queste sono solo le frustrazioni dell'adolescente Yvaine >_>
Passiamo a qualcosa di più interessante che... "che è meglio!" [cit. Quattrocchi]


U_U

Soldi, misteri e altre conseguenze


Titolo: Soldi, misteri e altre conseguenze.
Autore: Federico Negri
Pagine: 426 
Editore: flower-ed
Prezzo: 5,00 €
Serie: Autoconclusivo 
formato ebook
 
Trama

Anna, una giovane e intelligente analista economica, e il suo collega Rino vengono mandati in Sudafrica per concludere un succulento affare per conto del loro capo. Non è la prima volta che compiono un viaggio insieme per questioni di lavoro e si aspettano di poter tornare presto a casa, dove ad aspettare Anna c'è Danilo che vuole far chiarezza sulla loro relazione. Ma ben presto Anna capirà di non aver tempo per preoccuparsi della sua situazione sentimentale: infatti durante il secondo sopralluogo nel capapannone immerso nel nulla, un misterioso uomo in stato confusionale si intrufolerà nel bagagliaio della loro auto. Ma quel che hanno trovato non è un semplice uomo debole e drogato, bensì una miniera d'oro, un genio della finanza, le cui doti sono invidiate e bramate da alcune losche figure. Braccati dalla polizia locale e inseguiti da misteriosi cecchini, sebbene prima diffidenti, i due colleghi capiranno che l'unico modo per poter abbandonare il Sudafrica è farsi aiutare da Lisander. Ma questo è solo l'inizio di rocambolesche fughe, inseguimenti internazionali e pericolosi incontri che metteranno alla prova il coraggio dei protagonisti e che metteranno a rischio la loro stessa incolumità e quella dei propri cari.
Chi si nasconde dietro a tutte queste peripezie, chi vuole a tutti i costi avvicinare Lisander e perché?

Commento

Quando mi è stato chiesto di leggere questo libro non sapevo se sarei riuscita a farlo e con quali tempi sarei riuscita a finirlo. E' vero, di tempo ce ne ho messo per ultimare la lettura, ma si è trattato di un problema mio ed avendolo sul computer diventava problematico portarmelo dietro ovunque andassi.
Insomma, pur essendo ahimé fortemente ancorata al genere fantasy, Soldi, misteri e altre conseguenze non mi ha né stancata né annoiata né delusa.
Cominciamo dalla trama.
La storia è sicuramente molto complicata e ben pensata, un groviglio di intrighi e di emozioni che accompagnano i protagonisti in giro per il mondo, in un viaggio costellato di pericoli mortali e personaggi che riescono a persuaderti a fidarti di loro, che ti deludono, che ti consolano, che ti insinuano dentro il tarlo del dubbio. Insomma, un susseguirsi di vicende che tengono il lettore col fiato sospeso, spingendolo ad una lettura costante e ininterrotta. Per una buona parte del libro, il lettore viene lasciato in balia degli eventi, senza riuscire a capire cosa stia realmente succedendo; un fatto che alimenta la curiosità, ma può anche suscitare un po' di nervosismo per chi non ha un po' di pazienza. Una scelta rischiosa, ma che valeva la pena di tentare. Che gusto ci sarebbe a svelare subito tutti i misteri?
Verso le ultime cento pagine mi sono chiesta perché la narrazione stesse continuando, in fondo le acque erano piuttosto tranquille, e il libro così si stava un po' giocando un voto positivo. Ma, andando avanti con la lettura, ho cominciato a capire un paio di cosette e.. e poi si arriva al finale, davvero molto apprezzato: poco prevedibile, aperto e non troppo da lieto fine, mantenendo quindi anche qui l'impronta realistica.
Ho apprezzato il background di ogni personaggio, tra l'altro ben caratterizzati, né troppo felice né troppo sfortunato, semplicemente realistico.
Pur essendo scritto in terza persona, l'attenzione è focalizzata su Anna, una giovane donna fragile e al contempo molto forte e coraggiosa, disposta a tutto pur di salvare i propri cari e tenace, come pochi riescono ad essere in situazioni di estrema tensione.
Poi c'è Rino, forse un po' superficiale, ma sicuramente un buon amico. E poi un personaggio così ci voleva!
E infine Lisander, dalla storia oscura e misteriosa e dal comportamento freddo, che si rivelerà capace di soffrire anche lui dei comuni sentimenti umani.
Per ultimo, vi parlo dello stile: con semplicità, fluidità e adeguatezza il linguaggio permette una facile lettura. Sono utilizzate anche parolacce ma, ormai lo sapete, è un problema mio se non mi vanno molto a genio, anche se tra i libri di Martin e altri mi ci sto abituando. Comunque ammetto che un'imprecazione "stro***!" è sempre più d'effetto di un "villano!" o "bifolco!" xD
Una cosa che invece non mi è piaciuta è il modo sbrigativo  con cui si passa da un giorno all'altro o da un'ora all'altra, con espressioni del tipo: "Qualche ora dopo...", che ricordano molto le vignette dei fumetti.
E' vero, sarebbe inutile e controproducente, nonché difficile, riempire quei buchi temporali in cui i protagonisti non fanno nulla di cui vale la pena scrivere; appesantirebbero solo il libro, annoierebbero lo scrittore e strizzerebbero il cervello all'autore che si deve inventare quelle scene. Personalmente preferisco le vie di mezzo come per esempio "Dopo cinque giorni di estenuante camminata giunsero finalmente alla loro meta."
C'è un'ultima cosa di questo genere che non mi è piaciuta. A volte, durante i dialoghi l'autore tende a sintetizzare con un "Rispose: <<....>>".
Tralasciando queste critiche che forse valgono solo per me, questo è un libro adatto per chi ha voglia di una scarica di adrenalina, di viaggiare per il mondo e visitare nuovi paesi tramite il magico mezzo di trasporto che è la scrittura, un libro per chi ha voglia di una storia di emozioni, di misteri e di quel pizzico di pericolo che affascinano da sempre ogni essere umano.

Voto: 

e mezzo, ma vi prego! 
Non fatemi tagliare a metà il draghetto! T__T

3 commenti:

  1. Allora il mio tipo di scrittura non ti piacerà un granché, perché mi è stato detto molte volte che io butto, letteralmente, il lettore da una parte all'altra, senza lasciarlo respirare, insomma non sono tenue anche se il filo del discorso si riesce comunque a seguire :'D

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  2. Ma no Anto, che dici?! >_>
    A me le letture coinvolgenti piacciono! ^^
    E' solo che magari il genere non è quello che prediligo, ma ciò non toglie che io non debba essere obiettiva: non posso giudicare un libro o uno scritto brutto solo perché non mi piace il genere, se un libro è ben scritto e la storia è ben congegnata non posso negarlo! ;)
    Quindi non ti preoccupare!
    E poi se anche tu utilizzi qualche parolaccia... beh, pazienza, alla fine è una mia fissa personale xD

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  3. Ehi, Yvaine! Ho risposto al tuo commento qui (così non ci confondiamo XD):
    http://mycrazylife-starlight.blogspot.it/2012/08/7-deadly-sins-of-reading.html?showComment=1346002202185

    Se tra le "reazioni" a questo post ci fosse la voce "Illuminante", o "Assolutamente convincente", esprimerebbe perfettamente ciò che penso di queste recensione! :D
    Tuttavia, proprio come te, sono ancora troppo legata ad alcuni generi per poterne apprezzare appieno dei nuovi. E poi, quella scena (Rispose: "...") mi ha resa perplessa. Molto. XD
    Baci
    Starlight

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