sabato 24 marzo 2012

Il gabbiano Jonathan Livingston: Insegnami a volare..

Il gabbiano Jonathan Livingston


Iniziato il: 18/03/2012
Finito il: 18/03/2012

Commento

Questo libro mi era stato consigliato due anni fa come lettura scolastica; avevo finito col leggerne altri, ma il desiderio di prenderlo in mano mi è rimasto. L'occasione di comprarlo mi si è presentata giusto una settimana fa e ho fatto bene ad acquistarlo.
In queste poche pagine secondo me si racchiude in realtà una grande storia. Qualcuno pensa che sia banale e ovvia, invece io credo che abbia dentro una semplicità disarmante, perchè alla fine le cose più inafferrabili per l'uomo sono proprio quelle che ha sotto il naso, quelle di cui comprende subito la teoria ma poi si trova in difficoltà a doverla mettere in pratica. Le mete davvero irraggiungibili si fa presto ad accettarle come tali dato che non si ha la capacità di risolvere alcuni enigmi dell'umanità..
Jonathan Livingston è un gabbiano che, a differenza degli altri suoi simili, come passione ha il volo fine a se stesso e tende a perfezionarlo per il puro piacere di far vibrare le sue penne, è deciso a raggiungere la perfezione e la sua volontà non vacilla nemmeno di fronte all'esilio impostogli dagli altri gabbiani.
E secondo me questa lettura e questo protagonista pennuto possono aiutarci a ritrovare un po' noi stessi in momenti frenetici o confusi, oppure rinfrescarci semplicemente la memoria.
Credo che Jonathan possa rispecchiare quello che si può definire l'ideale essere umano: libero da ogni vincolo, intelligente, intraprendente e buono.
Se ci soffermiamo a pensare non è poi del tutto errato fare un confronto con la nostra società e il mondo in cui viviamo: come lo stormo di gabbiani è saldamente ancorato all'idea che debbano dedicare la loro esistenza solo al procacciamento del cibo, noi invece siamo bombardati di modelli da seguire dalla tv e dalle multinazionali, come dei confine che, se oltrepassati, si viene automaticamente bollati come "emarginati". Ovviamente sta a noi cogliere o meno questi stimoli, e chi non si attiene a quel modello può rappresentare invece Jonathan Livingston: un uomo libero di avere un proprio pensiero e dei sogni da inseguire, perchè nella vita, è vero, non bisogna ripudiare ciò che abbiamo, ma piuttosto apprezzarlo e accontentarci, ma laddove avessimo una qualche possibilità di avanzare, bisognerebbe farsi coraggio e diventare intraprendenti, tenere fisso l'obiettivo e cercare di raggiungerlo.

Un omaggio, oltre che al contenuto, anche alle fotografie. Sono molto belle e permettono quasi di toccare con mano quella realtà magica, tra correnti d'aria e spuma di mare.

Questo libro inoltre mi ricorda un video che ho visto tempo fa che parlava del tema della libertà, un inno rivolto a quanto c'è di più bello al mondo. Se avete voglia date un'occhiata qui, dove trovata il video: http://ilpozzodeisussurri.blogspot.it/2012/01/una-grand…

2 commenti:

  1. Libero, intelligente, intraprendente e buono: bellissima la tua definizione di essere umano ideale, davvero! Oltre che la recensione naturalmente! :)
    Quando vuoi passami a trovare che mi fa piacere! A presto

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  2. Grazie per il commento e per i complimenti Laura ^^
    Sono contenta che la recensione ti sia piaciuta :)

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