giovedì 1 settembre 2011

L'Atlante di Smeraldo

 L'Atlante di Smeraldo- I Libri dell'Inizio, presumibilmente primo libro di una trilogia di John Stephens.

Iniziato il: 25/08/2011
Finito il: 1/09/2011

Trama


È Natale. E a Natale ogni bambino non aspetta altro che aprire i regali, festeggiare ed essere coccolato dai propri genitori. Ma per Kate, Michael ed Emma questo giorno sarà l’inizio di un lungo viaggio.
Proprio in questa notte uno strambo e misterioso uomo bussa alla porta della casa dove i piccoli dormono beati, li carica in auto e sfreccia lontano. Prima che però i loro genitori li lascino andare, la madre raccomanda alla più grande, Kate, di prendersi cura dei suoi fratelli e di proteggerli e che un giorno lei e suo padre sarebbero tornati a prenderli.
Da quel giorno sono passati dieci lunghi anni e i tre ragazzini sono stati costretti a cambiare un orfanotrofio dopo l’altro, poiché nessuno voleva adottarli per il loro comportamento a volte un po’ irrispettoso. Ai tre fratelli non rimane che l’affetto che provano l’uno verso l’altro, pochi effetti personali, un vago ricordo dei genitori insieme alla speranza che un giorno compaiano e mantengano la promessa e un ciondolo, che la madre ha affidato a Kate prima di separarsi dai suoi figli.
Ed ecco che ora sono costretti a spostarsi ancora, questa volta giungono a Cambridge Falls, l’unico istituto disposto ad accoglierli. Ma c’è qualcosa che non va: perché in quell’orfanotrofio non ci sono altri bambini all’infuori di loro? E perché in città tutti gli abitanti procedono con lo sguardo basso e triste? Il terzetto, titubante, avanza verso il grande edificio ed è proprio lì, tra quei corridoi, quelle rampe di scale e quella polvere li aspetta il libro. Un libro strano quanto Cambridge Falls, dalla copertina color smeraldo, ma ciò che è più inspiegabile è che quel libro è magico! Li ha trasportati via, in un luogo pericoloso dove possono contare solo su se stessi, dove strane creature putrescenti emettono strilli da far gelare il sangue, dove la donna che li comanda è tanto bella quanto spregevole, disposta a tutto, come anche il suo padrone, pur di impossessarsi del libro, tuttavia per farlo avrà bisogno dell’aiuto dei ragazzi, ma… chi aiuterà Kate, Emma e Michael a ritrovare la strada di casa?


Commento

Questo primo libro della saga – perché sicuramente ci sarà un seguito – è stato leggero, veloce e abbastanza accattivante. Devo dire che quando l’ho comprato e ho guardato il booktrailer sul web non avevo capito bene la trama: ok, ci sono questi bambini che sono sballonzolati da una parte all’altra e che poi, giungendo in un misterioso orfanotrofio, trovano un libro magico, ma la cosa che non mi era chiara era se sarebbero stati catapultati in un mondo fantastico o da qualche altra parte. Sì, lo ammetto, ho comprato il libro perché la copertina, il titolo e la presentazione mi attiravano molto xD
Beh.. una volta svelato il mistero e a dubbio risolto ammetto di essere rimasta piacevolmente colpita dallo sviluppo inaspettato.. forse non originale, ma per chi non se lo immagina ha sicuramente il suo effetto.
Ci sono stati poi alcuni colpi di scena che per un momento mi hanno lasciata senza fiato, altre cose invece (mi riferisco a ciò che riguarda Gabriel) le ho trovate un po’ scontate, mi aspettavo tutto quel che succedeva, ma forse non avrei avuto il coraggio di scrivere diversamente, se l’autrice fossi stata io.
La trama in sé mi è piaciuta, sì, per una volta sono rimasta nel mio genere ma leggendo comunque qualcosa di diverso e mi è piaciuto cercare di immedesimarmi in questi ragazzini, così soli, fragili ma al contempo anche forti e coraggiosi.
Per quel che riguarda il linguaggio ho qualcosina da ridire..
Ad esempio Hamish non fa altro che dire “cacchio” tra una parola e l’altra…! xD
Ok, lo dico anche io e sono rimasta un pochino sorpresa quando l’ho visto scritto, ma alla fine non è come trovarsi davanti “ca***” o “stro***”, però quando comincia a ripeterlo così ossessivamente.. un po’ stufa u.u
Poi non mi è piaciuto neanche il registro usato dai consimili di Hamish –eh no, non ce la faccio a dirvi di chi si tratta! -, non so a me è sembrato troppo moderno.. non capisco se è solo perché sono legata alla “tradizione” e non riesco a vedere certi personaggi parlare così ç_ç Dipenderà dai punti di vista, boh..
Un altro appunto sulla scrittura è che alcune volte mi è sembrato che i dialoghi fossero un po’ troppo piatti. Dove per esempio avrei messo un bel “!”, c’era solo un misero punto, dove avrei visto bene una virgola c’era piazzato sempre il punto.. Anche il fatto di spezzare troppo spesso le frasi anche nei dialoghi me li ha resi un po’ difficili e per tutti questi motivi credo di non avere avuto l’occasione di sentire i personaggi crescere dentro di me e io maturare insieme a loro.. È Stata una cosa strana, a volte riuscivo a immedesimarmi, altre volte no..
Credo di aver detto tutto.
Considerate quelle quattro stelline come 3 e mezzo.. non riesco proprio a dar di più, per quanto mi sia piaciuto.
Non lasciatevi ingannare dal mio voto – che do a malincuore! -, vi consiglio questo libro, se vi ispira compratelo! Non credo che, una volta letto, penserete di aver sprecato i vostri soldi ^^


Voto: ****

Yvaine

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