lunedì 27 giugno 2011

Emma: Chi non vorrebbe un signor Knightley tutto per sè!?

Emma, di Jane Austen

Iniziato il: 20/06/11
Finito il: 26/06/11

Trama:

La giovane Emma, dopo aver combinato un matrimonio tra la sua istitutrice e il signor Weston non può fare a meno di fantasticare su altre possibili unioni e... nel suo mirino capitano il signor Elton e la nuova amica Harriet Smith. Tentando di rendere felici gli altri però, non potrà evitare di creare situazioni imbarazzanti e dando il via a una serie di equivoci che vedono protagonisti gli abitanti di Higbury. Ma forse tutti gli ultimi avvenimenti che la sconvolgeranno non potranno che portarle un giovamento...
E riuscirà il caro amico di famiglia, il signor Knightley a far rinsavire Emma e portarla sulla giusta strada?





Commento: 

Credo sia uno dei libri di Jane Austen diverso da solito, per quanto non ne conosca molti.
A parte Emma ho letto solo Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, ma ho anche Ragione e sentimento e a me pare che, per quanto possa essere bello, alla fine è lo stesso brodo, per questo non avevo (e non ho) intenzione di leggerlo. E io credo che questa storia era proprio quella che cercavo. Elizabeth ed Emma sono due cose completamente diverse e quest'ultima, pur con i suoi difetti di vanità, ingenuità e il suo essere capricciosa sa farsi amare. Anche il signor Knigthley lo trovo diverso da Mr Darcy. Tuttavia ci sono dei personaggi che possono ricordare quelli di altri libri, come ad esempio la signora Churchill che può essere paragonata a Lady Catherine de Bourgh, o il signor Elton con Mr Collins.
Un personaggio particolare mi è risultato però del tutto nuovo e fresco: la signorina Bates, gentile, buona, a volte rendendosi sciocca e con quell'instanzabile parlantina.

Venendo però al commento più specifico: 
sinceramente sono rimasta un po' delusa.. Mi aspettavo un libro scorrevole e piacevole, e non che non lo sia stato!, ma ho trovato molto più facile leggere Orgoglio e pregiudizio. Ho trovato questo libro un po' lento a causa della carenza di dialoghi, molte volte sostituiti da un discorso indiretto. E forse a rendere un po' pesanti alcuni passaggi sono stati i caratteri di due personaggi: il signor Woodhouse e la signorina Bates. Il primo si preoccupa troppo di possibili infreddature e quando parla state pur certi che prima che finisca il discorso troverete una frase come: "avresti fatto bene a chiamare il signor Perry" (il dottore)"; "Il signor Perry dice che non è salutare"; "Il signor Perry sa come comportarsi in questi casi, sarebbe meglio andare a chiamarlo"... insomma una preoccupazione della salute perpetua >.<
La seconda, la signorina Bates.. semplicemente parla troppo e mette molta ansia xD
Ma non si può considerare che sia stato uno sbaglio sottolineare molto queste caratteristiche che, anzi, fanno capire esattamente il profilo delle due personalità e fanno anche comprendere i sentimenti di chi li ascolta.
Sono comunque convinta che se non avessi visto prima il film, che mi ha fatto avvicinare a questo libro, non avrei apprezzato allo stesso modo il romanzo e probabilmente l'avrei anche abbandonato per ritenerlo davvero impossibile. Consiglio dunque a chiunque sia incuriosito di vedere prima il film, oppure iniziare il libro e, se risulta difficile stargli dietro, interromperne la lettura e vedere il film facilmente reperibile sul web ^^

Voto: *****
Alisa

Un pezzetto di un dialogo tra la signora Elton e il signor Knightley -che gli rende la dovuta giustizia- tratto dal libro:

<<[...] Lasciate fare a me. Inviterò io i vostri ospiti>>.
<<No>>, rispose lui con calma, <<Al mondo c'è una sola donna sposata a cui io posso consentire di invitare gli ospiti che vuole a Donwell, e questa è...>>
<<...la signora Weston, supongo>>, lo interruppe la signora Elton, alquanto mortificata.
<<No... la signora Knightley; e fino a che non ci sarà una signora Knightley, provvederò per conto mio a simili faccende>>.

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