domenica 26 dicembre 2010

Frankenstein: Una triste storia.. [Attenzione! SPOILER sulla trama!!]

Frankenstein di Mary Shelley

Iniziato: 5/09/10
Finito: 11/09/10
 
Trama:

Nella mostruosa creatura a cui uno scienziato dona la vita si riflette come in un gioco di specchi un fitto intreccio simbolico: l'ambiguità dell'atto della creazione, la ribellione della creatura verso chi l'ha generata, il diverso che ci somiglia, l'orrore dell'"altro" che prende vita dall'inanimato. La modernizzazione del tema faustiano è l'anima di questo romanzo che ritrae compiutamente la duplice natura dell'individuo e il suo conflitto con una società che ormai vive dentro la scienza.


 Commento:

Un bel libro.
Non riesco a leggere i classici senza essere presa da un senso d'angoscia dopo le prime due pagine -e me ne dolgo non poco =(. Sì, inizialmente mi è capitato, ma una volta finite le lettere di Walton mi sono subito ripresa e riuscivo a leggere vari capitoli in un giorno. La lettura è piuttosto scorrevole, anche se in alcuni punti ci si perde nelle descrizioni di paesaggi o dei sentimenti.
Sono rimasta "delusa" dal fatto che non sia riuscita ad affezionarmi veramente a nessuno dei personaggi.. Tra il lettore e i protagonisti c'è come una barriera invisibile che in alcuni punti si assottiglia e quasi li fa venire a contatto, in altri punti è talmente spessa che ci si sente estranei dai fatti narrati.
La famiglia Frankenstein, amabile, distrutta lentamente dalla furia della creatura infernale creata da Victor, innocente ragazzo, travolto dall'entusiasmo giovanile.
Alla fine del racconto comprendo bene i suoi sentimenti. Non ha la forza di uccidersi perchè, nonostante non gli sia rimasto più niente, è fortemente attaccato alla vita -cosa che accomuna lui e la sua creatura- e decide così di vendicare la morte dei suoi cari.
Ma come biasimare il "demonio"? Tentava di fare del bene, possedeva un cuore gentile, generoso e affettuoso, incapace di odiare e uccidere. Non potevo credere a come avessero reagito le persone che incontrava e che aiutava.. avrei compreso Felix e gli abitanti della città a cui aveva fatto visita, ma non l'uomo che l'ha sparato, come ringraziamento per aver salvato sua figlia dalle grinfie del fiume. Tutti questi avvenimenti hanno accresciuto il suo odio e l'unica persona con la quale potersela prendere era Victor. Non saprei descrivere la reazione che avrei avuto io nel vederlo, ma non posso evitare di accusare quelle persone.. In fondo è un po' quello che succede ai giorni nostri con i down o persone considerate "diverse" non si sa bene con quale criterio..
Inizialmente ho pensato che se Victor non avesse mantenuto la promessa di dar vita ad una compagna per la sua creatura, avrebbe dovuto darsi la colpa per gli avvenimenti successivi. In realtà però comprendo la sua scelta e a questo punto, se qualcuno mi domandasse chi è il cattivo del libro, non saprei rispondere. Victor e il "demonio" sono due personaggi distinti, sono differenti ma quasi subiscono le stesse pene che li rendono simili, legati da qualcosa di invisibile, le due facce di una stessa medaglia.
La fine mi lascia un po' curiosa, curiosa di sapere come Walton utilizzerà i consigli dell'amico che ha trovato in mezzo hai ghiacci.
Una triste storia scandita dalla morte delle persone, che merita indubbiamente di essere letta e che personalmente ho trovato poco prevedibile in alcuni punti. 


Voto: *****

Alisa

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...