domenica 29 marzo 2015

Weekly News #6 -2015

Buona domenica Folletti!
Eccoci di nuovo con la rubrica Weekly News.
Come al solito ringrazio la mia sorellina Mirial per avermi aiutata nella ricerca e nella creazione dell'immagine qui sotto <3



Weekly News è una rubrica con cadenza settimanale di domenicain cui riassumerò in quattro brevi punti la mia settimana:
  • Il libro della settimana: il libro che ho trovato più interessante, che ho letto, recensito o che ho semplicemente scoperto.
  • Il personaggio della settimana: il personaggio che in questi sette giorni ho sentito vicino, che mi ha ispirato, scelto tra libri, manga, anime e quant'altro.
  • La notizia della settimana: qualcosa che mi è accaduto durante la settimana e che ritengo più importante.
  • La citazione della settimana.
  • La canzone della settimana.
Il libro della settimana è Storia d'inverno di Mark Helprin. L'ho scoperto proprio oggi per caso, guardando il trailer del film del 2014. Sarò l'unica che non lo conosceva, ma sembra una storia interessante. Scusate per il mio solito ritardo nello scoprire le cose xD



Il personaggio della settimana non mi viene proprio in mente. Sarebbe qualunque vecchietta con gli acciacchi dell'età. Non c'è niente da fare, sto invecchiando.
Ecco, forse potrebbe essere il vecchietto degli Aristogatti, soprattutto quando gli tremano e gambe. Anzi, forse ha più energie di me, ma abbiamo lo stesso pessimo equilibrio xD




La notizia della settimana è che sono tornata a casa per la pausa di pasqua. Spero di godermi un po' questo riposo e la mia Penny!


La canzone della settimana è Boy Band Medley di Peter Hollens e Jon Cozart. Sono semplicemente fantastici e li adoro! Amateli anche voi <3


La citazione della settimana la prendo dalla letteratura latina:

Ciascuno è artefice del proprio destino.

- Appio Claudio Ceco

La vostra settimana com'è andata?

Yvaine

venerdì 27 marzo 2015

Recensione: "La linea d'ombra" di Joseph Conrad

Salve Folletti!
La vostra Yvaine è di nuovo alle prese con la cervicale, ma non demorde!
Sono riuscita a frequentare le lezioni e a dedicare il mio tempo a voi. Sarà merito dei post già programmati? Sicuramente sì, ma lasciatemi godere ancora un po' di questa parvenza da blogger perfetta!
Oggi voglio parlarvi di una lettura un po' speciale, quella con cui ho iniziato questo 2015. Pronti?


Titolo: La linea d'ombra
Autore: Joseph Conrad
Pagine: 126
Editore: Garzanti
Prezzo: 8.00 €



Questo romanzo fu consigliato a me e ai miei compagni di classe dal mio professore di filosofia pochi giorni prima dell'esame di maturità. Disse che ci avrebbe aiutato ad affrontare il "distacco", il cambiamento che avremmo dovuto affrontare a breve.
Mi capitò fra le mani ad agosto, ma ho aspettato fino ad ora per leggerlo e posso dire che forse è stato meglio così. Tenterò di spiegarvi il perché.

La linea d'ombra è un romanzo di formazione basato sulla personale esperienza di Conrad stesso, e per questo forse assume un valore maggiore.
Il protagonista, di cui non si accenna mai il nome, è un giovane primo ufficiale che, preso da chissà quale colpo di testa, decide improvvisamente di licenziarsi. Il capitano e gli altri marinai erano i migliori che avesse potuto sperare di trovare, eppure qualcosa lo spinge via da quel lavoro sicuro e ben retribuito. Se gli chiedono il motivo lui non risponde, perché del resto non saprebbe cosa dire.
Raggiunta la terraferma si reca alla Casa dell'Ufficiale e del Marinaio, una sorta di pensione, dove incontra il capitano Giles, grazie al quale viene a conoscenza di un incarico come comandante su una nave il cui precedente capitano è morto recentemente.
Senza nessun indugio il giovane accetta l'incarico e parte subito per raggiungere nave e marinai a Bangkok, ma una volta arrivato lì dovrà fare i conti con le numerose difficoltà che gli si presentano: la malattia del suo primo ufficiale, la febbre tropicale che sfianca uno alla volta i membri dell'equipaggio e l'insopportabile e irritante bonaccia che li costringe all'immobilità.
La vicenda presenta molte affinità con la vita dell'autore, cosa che ricaviamo dalla prefazione di Conrad. La linea d'ombra è la descrizione di un'esperienza personale che può rispecchiare la condizione universale dell'umanità: il senso di noia e di insofferenza che a volte coglie i giovani e la conseguente voglia di cambiamento, di novità.
E' per questo che il protagonista guarda con disprezzo il mondo e le persone che lo circondano perché tutto gli sembra statico e insulso; non riesce a capire il motivo delle sue azioni e questo lo rende confuso e facilmente irritabile.
Quando però arriva il comando di Bangkok il suo umore non migliora, non solo per le condizioni dell'equipaggio. Fin da subito il giovane si sente indegno di tale incarico, ha paura che la sua inesperienza e che l'impazienza di un brivido che lo riscuota da quel senso di torpore possano essere fatali per tutti loro; non è pronto per una tale responsabilità.
Il protagonista sarà messo di fronte a una dura verità: quando ciò che desideriamo più ardentemente ci viene offerto dalla vita non sempre siamo pronti per riceverlo.
Eppure prima o poi ognuno di noi deve affrontare la sua "linea d'ombra", quell'impalpabile confine tra la spensieratezza della giovinezza e la maturità, la presa di coscienza nel proprio ruolo nel mondo e della solitudine in cui ci troviamo ad affrontare le prove della vita.
Veniamo a conoscenza di personaggi che a loro modo hanno qualcosa da insegnare al protagonista. Primo fra tutti il capitano Giles, a volte enigmatico, ma affabile e saggio, assume quasi il ruolo di mentore. Qualcosa nel suo comportamento fa intuire che l'uomo veda oltre e intuisca i pensieri del giovane marinaio, ma lascia che egli faccia la sua esperienza e ne tragga insegnamento. Inizialmente giudicato superficiale e insignificante, il protagonista capirà il vero valore del capitano Giles.
Al signor Burns spetta invece il compito di insegnargli la perseveranza e l'ostinazione, qualità che spingono il primo ufficiale a lottare contro la febbre tropicale e a voler salvare le sorti della nave.
Il tuttofare Ransome, dal cuore malato, con la sua personalità solare e pacata gli farà comprendere invece il valore del coraggio. Ransome è forse il personaggio che mi è piaciuto di più per la forza con cui affronta la malattia: non la vive come un ostacolo, ma come un motivo per cercare di ancorarsi alla vita e a viverla senza rinunce.
L'unica pecca, per così dire, del romanzo, è la lunghezza dei capitoli che in sé non sarebbe grave se non fosse per la totale mancanza di spazi e di pause al loro interno. A volte l'interruzione della lettura ha significato riprenderla con un pochino di difficoltà.
Per il resto ho trovato la scrittura scorrevole e carica di emozioni, coinvolgente.
Non so dire cosa abbia suscitato in me tanto fascino, ma ogni volta che lo aprivo per proseguire non riuscivo quasi a scollarmene.
Un'altra cosa che ho apprezzato poco è stato il finale che mi ha lasciato a bocca asciutta. Avrei preferito qualcosa all'altezza col resto del romanzo, invece la narrazione si interrompe quasi su due piedi. Effettivamente è un difetto solo per metà perché l'interesse dell'autore era mostrarci come si entra nel mondo degli adulti, ciò che sarebbe seguito non rientrava più in questo intento.
Se consideriamo questo libro una sorta di biografia romanzata dell'autore, allora è come se Conrad avesse deciso di raccontarci un episodio della sua vita.
In conclusione La linea d'ombra è un libro da leggere al momento giusto, dopo aver varcato la linea d'ombra, per comprendere ciò che significa e ciò che comporta, e superare così il senso di inadeguatezza che ci attanaglia nel passaggio all'età adulta.


Yvaine

martedì 24 marzo 2015

Disney Princess Book Tag

Ciao Folletti,

oggi è tempo di tag! Devo dire che mi sono mancati molto. Durante la mia assenza quando li vedevo in giro mi veniva un po' di nostalgia pensando di non poter condividere le risposte con voi, ma ho intenzione di recuperare e decido di partire proprio da questo fantastico Book Tag che ho visto sul blog de La Bella e il Cavaliere che trovate QUI.
Iniziamo? ;)



1. Anna e Elsa - Un libro che coinvolga rapporti di parentela fratelli/sorelle.

Gli occhi di un re di Catherine Banner è un libro per ragazzi dalle emozioni intense, e gran parte della storia è incentrata sul rapporto che tra Leo e il suo fratellino Stirling. A presto la recensione.


2. Raperonzolo - Un libro che ti ha fatto sentire emotiva.
Sette minuti dopo la mezzanotte di Patrick Ness è stato il libro per cui ho pianto di più. Mi ha commossa tantissimo, forse perché mi ricordava la storia di una persona che conosco.



3. Merida - Un libro con una guerriera donna.
Graceling di Kristin Cashore è la risposta ideale con Katje così caparbia e coraggiosa che potrebbe far quasi invidia a Merida.





4. Tiana - Un libro che affronta problemi reali.
Inattesa sul mare di Marina Pratelli, piccolo ma intenso che al suo interno affronta il delicato tema della mafia.






5. Belle - Un libro classico.
Sarò banale, ma che libro classico potevo citare accanto a Belle se non Orgoglio e pregiudizio?








6. Pocahontas - Un libro con tema la natura o scritto da un naturalista.
Nel regno dell'armonia di Jeffrey Moussaieff Masson è un libro molto interessante. Non corrisponde perfettamente alla domanda, ma non mi è venuto in mente altro. E' il racconto di un esperimento che l'autore fa, cercando di far convivere diverse specie di animali che solitamente... be', non vanno molto d'accordo.


7. Jasmine - Un libro con il desiderio di libertà.
Ero molto indecisa su questa risposta, ma alla fine ho scelto La figlia del nord di Edith Pattou. L'alternativa era Il gabbiano Jonathan Livingstone, ma ho preferito parlavi di un libro che non avevo ancora nominato sul blog. Anche qui la libertà è uno dei temi principali che riguarda più personaggi.

8. Mulan - Un libro con guerra o battaglie.
Anche qui: quale risposta migliore se non Storia di re Artù e dei suoi cavalieri? Malory ci parla di duelli all'ultimo sangue, singolar tenzoni e guerre condotte dai cavalieri più valorosi della tradizione occidentale.




9. Ariel - Un libro che tratta di curiosità o apprendimento.
La città nascosta. Alla scoperta del mondo parallelo di Melania D'Alessandro (nonché mia sorellina!) ha per tema sia la curiosità, che spinge Sophia a imboccare un tunnel oscuro, sia l'apprendimento. La scoperta della storia di Ventimiglia attraverso i secoli.


10. Cenerentola - Un libro che tratta di un lavoro manuale.
La maga delle spezie di Chitra Banerjee Divakaruni racconta di Tilo, un'anziana signora che gestisce un negozio di spezie molto molto particolare.




11. La Bella Addormentata - Un libro che coinvolga il sonno.
Immagina di Yami mi sembra il libro più adatto, anche se non l'ho ancora letto. Il protagonista, Feo, si ritrova nel mondo dei sogni... interessante, vero?


12. Biancaneve - Un libro che tratti uno dei sette peccati capitali.
Ammetto che non sapevo cosa scegliere. L'unico libro che mi è venuto in mente è L'importanza di chiamarsi Ernesto, perché comunque è una critica alla società londinese ottocentesca, non tratta di un peccato capitale in particolare, ma di molti vizi umani sì.

13. Megara - Un libro che tratti di mitologia greca.
Adoro sia il cartone che il libro! Olympos. Diario di una dea è uno dei miei libri preferiti. Amo la mitologia greca e questo libro li riassume tutti. Molto carino e originale!


14. Alice - Un libro senza senso o che tratti di mondi strani.
Ne La piccola mercante di sogni di Maxence Fermine il protagonista Malo si ritrova catapultato in un mondo parallelo molto strano con leggi ancor più strane e talvolta pericolose. C'è persino una bambina che vende sogni in scatoline colorate...

15. Lady Marian - Un libro con un canide.
Ammetto di non aver ancora letto La promessa dei lupi, ma desidero farlo dal giorno in cui l'ho comprato!






16. Nala - Un libro con un felino.
Se una notte d'inverno un gatto... di Denis O'Connor mi aveva conquistato il cuore e ne parlo ogni volta che posso. Leggetelo, se non lo avete ancora fatto. Una storia sull'amore sconfinato che unisce gli uomini e gli animali.



Questa è un'aggiunta che faccio io perché ci sono tutte le principesse/protagoniste Disney, ma non c'è Wendy! Personalmente la odiavo, ma più che altro perché io ero innamorata di Peter e lei che poteva averlo sceglie di tornare nel nostro normalissimo mondo. Peter, aspettami, arrivo io! *_*

Wendy - Un libro che ti fa tornare bambina.
Incantesimi, baci, ranocchi & principesse della Baker è uno dei miei libri per bambini preferiti. Divertente e fantasioso mi ha letteralmente conquistata coi suoi personaggi e le sue situazioni. Ecco, il solo parlarne mi ha fatto venire voglia di rileggerlo! E' già successo a dire la verità, e mi ricordo di aver ridacchiato e sorriso proprio come alla prima lettura.




Le vostre risposte quali sarebbero? Sentitevi tutti taggati!

Yvaine

lunedì 23 marzo 2015

Estrazione Welcome Back Giveaway!

Ciao Folletti!

Questa settimana la iniziamo con l'estrazione del Giveaway!
Ad aggiudicarsi la copia de L'arazzo d'oro di Henry H. Neff è...


Complimentissimi a Starlight, che ha anche risposto correttamente alla domanda! ^.^
E, a proposito, la risposta corretta era Rembrandt. Ecco la prova:


Grazie per aver partecipato, al prossimo Giveaway!

Yvaine

domenica 22 marzo 2015

Weekly News #5 -2015

Buona domenica Folletti,
oggi è tempo di Weekly News!
Vediamo com'è andata la mia settimana, ma prima vi lascio al breve riepilogo della rubrica.
Come al solito ringrazio la mia sorellina Mirial per avermi aiutata nella ricerca e nella creazione dell'immagine qui sotto <3



Weekly News è una rubrica con cadenza settimanale di domenicain cui riassumerò in quattro brevi punti la mia settimana:
  • Il libro della settimana: il libro che ho trovato più interessante, che ho letto, recensito o che ho semplicemente scoperto.
  • Il personaggio della settimana: il personaggio che in questi sette giorni ho sentito vicino, che mi ha ispirato, scelto tra libri, manga, anime e quant'altro.
  • La notizia della settimana: qualcosa che mi è accaduto durante la settimana e che ritengo più importante.
  • La citazione della settimana.
  • La canzone della settimana.
Il libro della settimana è L'ultimo elfo di Silvana De Mari. E' da parecchio tempo che lo vedo al Libraccio, sullo scaffale di mia sorella, ma non mi decido mai a comprare una copia mia e a leggerla. In realtà l'avevo letto insieme a Mirial, ma non ricordo più la storia. Comunque in questi giorni me ne ha parlato un'amica e mi ha fatto venire voglia di rileggerlo!



Il personaggio della settimana è Paperino. Lo so, ve l'avevo già proposto, ma si vede che è il mio alter ego maschile dei fumetti. Questa settimana ne ho combinate di tutti i colori e me ne sono capitate altrettante: non riuscivo a prenotare il biglietto per tornare a casa, la pinzatrice si è rivelata una pistola spara punti, ho fatto cadere un sacco di cose (anche non mie) e miracolosamente non si sono rotte, ho sbagliato a comprare la marmellata alla mia amica e... e potrei continuare fino a domani.



La notizia della settimana è che non sono riuscita a festeggiare San Patrizio... volevo andare a vedere la Torre di Pisa illuminata di verde, ma l'hanno illuminata il giorno prima della festa e perciò dovrete accontentarvi di una foto dal web :(




La canzone della settimana è Fairytale gone bad dei Sunrise Avenue. Un po' vecchiotta, ma mi piace sempre!



La citazione della settimana è di Doctor Who. Non l'ho mai visto, ma un'amica (la stessa con cui parlavo de L'ultimo elfo. Grazie Elena!) me l'ha inviata ieri e l'ho trovata bellissima.


Amy: "You know when sometimes you meet someone so beautiful and then you actually talk to them and five minutes later they're as dull as a brick? Then there's other people, when you meet them you think, "Not bad. They're okay." And then you get to know them and... and their face just sort of becomes them. Like their personality's written all over it. And they just turn into something so beautiful.Both: "Rory's the most beautiful man I've ever met"

E la vostra settimana com'è stata?



Yvaine

venerdì 20 marzo 2015

Kids, let's read! #6: "The Familiars. Il Palazzo dei Sogni" di Adam Jay Epstein e Andrew Jacobson.

Ciao Folletti,
come state?
Stamattina ho girato come una trottola per fare la spesa e un mucchio di altre commissioni, ho fatto la lavatrice e mi sono persa l'eclissi di sole >_>
Spero che voi siate riusciti a vederla!
Ma bando alle ciance, che mi aspetta un pomeriggio di studio. Passiamo all'appuntamento di oggi con la rubrica del venerdì!

Kids, let's read! è una rubrica dedicata alle recensioni di libri per bambini che ho letto di recente o da piccola. Questi consigli di lettura per i più giovani troveranno il loro spazio il venerdìHo deciso di fare questa distinzione per fare un po' di chiarezza. Spero che l'idea possa piacervi o quanto meno esservi utile!
Ecco il libro di cui vi parlerò oggi.

Titolo: The Familiars. Il Palazzo dei Sogni.
Autore: Adam Jay Epstein e Andrew Jacobson
Pagine: 250
Editore: Newton Compton
Prezzo: 9.90 €
02. The Familiars. Il segreto della corona.
03. The Familiars. Il cerchio degli eroi.
04. The Familiars. Il Palazzo dei Sogni.

05. ??? (Non ho trovato indiscrezioni sul quinto libro)



Ammetto di aver comprato controvoglia questo libro e di averlo fatto solo per poter concludere una saga. Ora però mi trovo a dovermi ricredere: credo che sia il mio preferito della saga insieme al secondo. 
Sconfitta Paksahara, i Tre della Profezia possono finalmente godersi il meritato riposo, il regno di Vastia sta tornando lentamente alla normalità e Aldwyn può finalmente andare in cerca di sua sorella Yeardley. Eppure qualcuno continua a tramare nell'ombra: una terribile maledizione colpisce la regina Loranella e la colpa viene fatta ricadere su Aldwyn, Skylar e Gilbert, che partiranno subito alla ricerca di un antidoto e del modo per riconquistare la fiducia e la benevolenza di Vastia.
Il Palazzo dei Sogni si rivela una piacevole lettura che ha qualcosa di innovativo rispetto ai precedenti romanzi. Troviamo in questo libro una trama nuova e coinvolgente e una buona dose di mistero sia per dove si trova Yeardley sia per il nuovo nemico. Fughe, colpi di scena, amici che diventano nemici, nuove creature, nuovi luoghi e nuovi oggetti magici, una corsa contro il tempo dove qualcuno sembra precederli sempre.
La cosa che ho apprezzato di più è stato il mondo dei sogni, veramente ben costruito, pericoloso e affascinante.
Come ho detto, un libro pieno di novità, ma ho ritrovato anche i difetti che non mi erano piaciuti negli altri romanzi: gli eventi si susseguono con troppa frenesia e i personaggi non subiscono un'evoluzione.
Solo Gilbert mi sembra un po' più intraprendente rispetto alla raganella impacciata dell'inizio di questa storia e ho l'impressione che i ruoli all'interno del trio si siano stabilizzati ed equamente spartiti.
Il finale lasciato piuttosto in sospeso presagisce l'uscita di un ulteriore libro, ma a ben due anni di distanza non sono riuscita a trovare informazioni riguardo a un quinto episodio. 
Spero che venga pubblicato il seguito e nel frattempo non posso fare altro che consigliarvi questo libro.


 Cosa ne pensate di questa saga?

Yvaine

martedì 17 marzo 2015

Storia e Memoria #1 Febbraio 2015: Saint Patrick's Day

Ciao Folletti, 

ben ritrovati sul blog!
Oggi è un giorno molto speciale, per due motivi: il primo è che sto per presentarvi una nuova rubrica, il secondo lo scoprirete leggendo il post ;)

Storia e Memoria sarà una rubrica mensile in cui vi parlerò di un evento storico accaduto in quel mese oppure di una ricorrenza, per tenere viva la memoria e la curiosità.
Spero che questa idea vi piaccia, perciò direi di passare all'argomento del primo appuntamento...




Come forse saprete, oggi 17 marzo è la festa di San Patrizio, patrono dell'Irlanda e simbolo dell'identità nazionale di questo paese.

Ma dove ha la sua origine?
Ebbene, può sembrare strano, ma la prima documentazione risale a Jonathan Swift che racconta di quando nel 1713 il Parlamento di Londra rimase chiuso in onore di questa festa, diventa festa nazionale irlandese solo nel 1995.

Perché si festeggia proprio il 17 marzo?
Alcuni ritengono che fu il giorno della morte di San Patrizio nel 461 d.C, ma non è una motivazione basata su fonti certe.
Altri fanno riferimento a una leggenda popolare in cui il santo estrasse la cosiddetta "pietra fredda", ovvero il giorno in cui si può riprendere la coltivazione dei campi. Questa ipotesi è accreditata dal fatto che molte festività pagane vennero introdotte nel calendario cristiano celtico proprio grazie a San Patrizio.
Questo giorno viene festeggiato con parate, spettacoli teatrali, cacce al tesoro e concerti, il tutto ovviamente rigorosamente vestiti di verde!

Come festeggiarlo al meglio, quindi?
Intanto con un po' di buona musica!!
Vi consiglio innanzi tutto Wild Rover dei Dubliners. Ogni irlandese che si rispetti la conosce!



Un altro classico brano da pub è Beer, beer, beer dei The Pogues.


Oppure una delle mie preferite: Seven drunken nights sempre dei Dubliners.


Ve ne potrei consigliare ancora molte altre, ma nel caso vi interessi scrivetemi in un commento o sulla mail e vi suggerirò qualche altro titolo!

E adesso lascio lo spazio ad alcune curiosità irlandesi!


Kiss me, I'm Irish
Vi è mai capitato di vedere questa scritta sulle magliette? Scrivendo questo post ho finalmente capito perché. Una leggenda parla della pietra di Blarney, incastonata nel muro del cammino di ronda del Blarney Castle, in grado di dare a chi la bacia il dono dell'eloquenza. In mancanza della pietra però si può sempre baciare un irlandese. Dicono porti fortuna!


Verde
A quanto pare inizialmente il colore associato a San Patrizio era il blu e non il verde. Nel XIX secolo però il verde è diventato il colore nazionale e se lo si indossa durante il San Patrick's Day porta fortuna.



Irish Cheddar and Stout Fondue
Quando l'ho letto non ci volevo credere: esiste una ricetta irlandese di una fonduta al formaggio cheddar e alla birra scura! Voi l'assaggereste mai? Per i più coraggiosi qui trovate la ricetta.



Global Greening
I più celebri monumenti del mondo vengono illuminati di verde durante questa festa. Lo sapevate?



Prima di salutarvi vorrei proporre un brindisi virtuale per Jim McCann, cantante dei The Dubliners il 5 marzo di quest'anno. La sua voce straordinaria mi ha fatto innamorare di questo gruppo irlandese :,)

Detto questo non mi resta che augurarvi buon San Patrizio!
Voi festeggerete? Io spero di riuscire a rimediare un po' di sidro per stasera.
Yvaine

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