lunedì 23 dicembre 2013

Segnalazione: Le Pietre di Talarana III - La Congiura delle Lune

Salve Folletti, come state e come stanno andando i vostri preparativi natalizzi? ^^
I miei non troppo bene xD Quest'anno il Natale lo sento ancora meno del solito... sarà per la crisi, sarà perché sono io o perché continuo a stare male, non lo so, ma poco importa.
Però mi è rimasta la voglia di ricevere regali... e chi la perde, quella? ;)
Oggi sono qui proprio per questo: per consigliarvi un libro da regalare o da regalarvi, perché no.
 Eccolo qui, uscito proprio il 21 dicembre!

Titolo: Le Pietre di Talarana - La Congiura delle Lune.
Autore: Alessandro H. Den
Casa Editrice: autopubblicato
Pagine: 300
Prezzo: 1,49 €
0.4 Inedito
05. Inedito
06. Inedito

Trama

La strada verso Junatar nasconde pericoli e sfide al di là di ogni immaginazione mentre sull’impero si abbattono i castighi del neo imperatore. Nel tempo degli ultimi miracoli, tutte le certezze verranno meno: neppure il cielo resterà indenne dai cambiamenti e lo spettro di un’antica congiura metterà a repentaglio tutto ciò per cui Greg e i suoi compagni si sono battuti.

L'autore
 
Nato e cresciuto a Firenze inizia a scrivere alle elementari anche se alcuni tentativi di scarabocchi sono documentati fin dall’asilo. Famoso per aver lasciato segni pittorici del suo passaggio ovunque (fogli, banchi, persone), crescendo si appassiona a troppe cose per sceglierne solo una quindi si iscrive e si laurea presso la Facoltà di Design dove può esprimere e sperimentare il suo essere poliedrico. Inizia a scrivere il primo libro della Saga a sedici anni ma inizia a crederci solo dopo averlo cestinato e ricominciato dall’inizio per la quinta volta. Attualmente frequenta il secondo anno della laurea magistrale in Architettura, sta lavorando al quarto romanzo della Saga Le Pietre di Talarana e al secondo romanzo breve per la Saga Memorie di Talarana.

Se volete conoscere meglio Alessandro e i suoi romanzi vi lascio qualche link utile:


Con questo ho concluso, spero di poter tornare presto a scrivere con regolarità!
Un abbraccio, da parte di un'acciaccata

Yvaine

giovedì 19 dicembre 2013

Conclusione Giveaway di compleanno: "7 Autori in cerca di Lettori"


Salve Folletti!
Lo so che sono stata davvero poco presente sul blog, ma tra la scuola e i motivi di salute mi è stato del tutto impossibile programmare post o seguire da vicino gli sviluppi del GA.
Spero solo di potermi rimettere presto in sesto, anche perché questi capogiri non li sopporto davvero più :(

Dovevo anche  avviare un secondo Giveaway di compleanno, ma per i motivi sopracitati non ci sono riuscita. Ma non preoccupatevi: prima o poi recupererò! ;)

Adesso però occupiamoci di questo GA appena concluso: i vincitori sono stati estratti! 
Controllate le mail, mi raccomando!
E grazie a tutti, come sempre per aver partecipato ^^


Yvaine

giovedì 5 dicembre 2013

7 Autori in cerca di Lettori: Giveaway di compleanno #1 Tre anni insieme!

Folletti, come già annunciato sulla pagina facebook, ecco la prima sorpresa per questo terzo compleanno del blog! ^^
Prima di cominciare però dobbiamo fare una premessa...
Mesi addietro mi era venuta in mente l'idea di creare un'iniziativa che coinvolgesse tutti gli autori da me intervistati. Avevo cominciato a raccogliere le idee e il materiale, avevo contattato gli autori, ma purtroppo per lo stress di fine anno e le seguenti vacanze estive ho dovuto rimandare tutto.
Da qualche settimana però ho deciso di riprendere in mano questo lavoro e quindi eccoci qui, insieme a sette autori! Siete pronti per questa avventura? ;)
Vediamo in cosa consiste!



Questa iniziativa è divisa in due parti: la prima è una sorta di intervista tra autori, la seconda riguarda il vero e proprio Giveaway. Ma procediamo con ordine.
Nella prima parte gli scrittori che hanno confermato la partecipazione dovranno farsi domande a vicenda, seguendo la lista che ho redatto: quindi il primo farà una domanda al secondo, il secondo al terzo e così via.
Sembra molto complicato, ma continuando a leggere il post capirete che non è così ;)
Ero curiosa di sapere quali domande si sarebbero fatti tra loro e spero che quest'idea piaccia a voi almeno quanto piace a me ^^

Ecco gli autori (se cliccate su ognuno vi riporta alla mia intervista, dovre trovate altri link utili):

1. Gaetano Castiglione
2. Chiara Sole Pezzato
3. Bianca Marconero
4. Luca Centi
5. Luana Semprini
6. Federico Negri
7. Alessandro H. Den (sito autore: Le Pietre di Talarana)

Veniamo quindi alle domande! ^^

Gaetano Castiglione chiede a Chiara Sole Pezzato:                                                
  
Cosa ti ha spinto a scrivere? E perché proprio un fantasy?
I Guardiani del Vento è nato da un semplice tema scolastico scritto in terza media. Fin da quando ero molto piccola ho sempre avuto una grande passione per la scrittura. Amavo scrivere piccoli raccontini e il momento del “ tema in classe” per me era il più bello di tutte le ore scolastiche.
Una volta terminato il mio chilometrico tema ( non mi accontentavo mai di soli due fogli protocollo! Una volta arrivai a scrivere un tema lungo ventisette pagine) , lo misi da parte, riprendendolo in mano un paio di giorni dopo, inizialmente per gioco, per distrarmi, per rifugiarmi in quel mondo inventato che giorno dopo giorno prendeva vita. Ho sempre utilizzato la scrittura come un modo per sfogare in pieno i miei sentimenti e per evadere da una realtà che non riuscivo ad accettare, ancora oggi non riesco a farne a meno, fa parte di me, ed è la cosa che amo fare di più al mondo.
Riguardo alla scelta del genere, ho scelto un fantasy perché ho sempre amato le storie ambientate al tempo di spade e cavalieri, epiche battaglie, draghi e castelli. Impazzisco per i libri fantasy e amo scrivere storie fantasy. Questo genere ti porta a viaggiare con la fantasia, staccandoti totalmente dalla realtà che ti circonda, ti porta ad esplorare mondi dove esiste la magia e le più bizzarre creature, ti fa vivere fantastiche avventure. Chi non ha mai sognato correre lungo un sentiero a cavallo, con la spada che pende al fianco e un mantello che sventola alle nostre spalle? Chi non ha mai sognato di cavalcare un drago o di essere un potente mago? Io ho sognato tanto, e continuo a farlo.



Chiara Sole Pezzato chiede a Bianca Marconero:                                        

C'è qualche autore a cui ti ispiri o che ha influenzato il tuo stile? 
Ciao Chiara, grazie infinite per la domanda. Allora, da lettore ho i miei autori preferiti, come tutti, ma non ho l'ambizione di scrivere come loro. Non nego però di essere alla ricerca di uno 'stile'. Purtroppo l'italiano è una lingua che induce in tentazione, perché è notoriamente ricca, c'è sempre il rischio del compiacimento, e, ne segue, della ridondanza. Se dovessi darti un paradigma di stile ti direi Primo Levi, il mio maestro dell'essenziale. Aspiro a un testo esatto, in cui dici ciò che hai in mente con un'unica parola. Ma, tu lo sai meglio di me, quando si scrive la semplicità è una faccenda terribilmente complessa.


Bianca Marconero chiede a Luca Centi:



Caro Luca, abbiamo un percorso di studi in comune e vorrei proporti un esercizio dialettico: dammi tre motivi per cui un ragazzo appena diplomato dovrebbe iscriversi a lettere e tre motivi per cui non dovrebbe cedere alla tentazione.
Tre motivi per cui un ragazzo dovrebbe iscriversi a Lettere... tre sono anche troppi. Mi viene in mente solo quello che ha spinto me ad iscrivermi, vale a dire la passione per la scrittura e la lettura più in generale. Difatti i miei obiettivi principali erano quelli di scrivere, per l'appunto, e di insegnare. Il primo l'ho raggiunto, il secondo invece è ancora ben lontano. Mi ricollego quindi ai tre motivi per cui si dovrebbe resistere alla tentazione: evitare Lettere come la peste se si vuole insegnare in tempi brevi o lavorare in un campo meno precario della scrittura in sé!
 
Luca Centi chiede a Luana Semprini:                                                                         

Ciao! Ho appena scaricato l'allegato e ho letto la lista degli autori! Quindi se non ho capito male dovrei fare una domanda a Luana Semprini, dico bene? La mia domanda è la seguente: come autrice di narrativa fantasy/paranormal romance, qual è il tuo modo di procedere durante la stesura di un romanzo? Lasci che le idee attecchiscano e ti getti poi a capofitto nella scrittura oppure pianifichi una scaletta dettagliata degli eventi?
E' una domanda che mi incuriosisce molto, sono per l'appunto curioso di capire come procedano gli altri autori :)

Ciao Luca, grazie per la domanda, che è molto pertinente con il mio modo di essere. Non faccio mai una scaletta degli eventi, mi butto a capofitto nella scrittura e quando inizio non ho idea di come proseguirà la storia. Poi, mano a mano che scrivo, nei momenti in cui sono “ferma” le idee vagano, le immagini prendono forma nella mia mente, staccandomi quasi dal mondo e rubandomi in una bolla (adoro questa sensazione di essere in un posto ma di non esserci veramente) e quando riprendo a scrivere so già cosa succederà!
Questo è puro impulso!
Luana Semprini chiede a Federico Negri:

Leggendo l’intervista e la recensione del romanzo di Federico Negri mi sono chiesta: quanto è difficile spaziare tra un luogo e l’altro del mondo e riuscire a mantenere le descrizioni il più possibile alla realtà?
Lo chiedo perché io quando devo parlare di un posto in cui non sono mai stata o che non conosco bene, vado un po’ in paranoia. Grazie!

Il mio romanzo è ambientato in giro per il mondo. Io per lavoro viaggio molto, e mi piace farlo anche per turismo, quindi in realtà sono stato in quasi tutte le località che ho citato, tra cui Sud Africa, Inghilterra, Svezia, Messico, USA e Svizzera. E ho cercato di trasferire le mie sensazioni su quei luoghi nel mio libro, per regalare ai lettori descrizioni vivide. Ci sono però anche un paio di posti dove non sono stato di persona.
Ad esempio, per la Namibia mi sono documentato maniacalmente su internet, usando anche foto del luogo e google map, per visualizzare l'ambiente. Poi ho parlato con un collega che aveva fatto un safari lì. Ho rivisto con lui le foto di quel viaggio, mi sono fatto raccontare come erano le persone, gli odori, il colore del cielo ecc. Molti di questi dettagli poi non sono stati riportati nel mio romanzo, però sono serviti a me per entrare nel mood.
La scrittura è anche ricerca, e ritengo che tutto il tempo speso su internet o in biblioteca a documentrsi sia ben speso, per non prendere in giro chi compra i nostri libri.
Saluto Luana che vedo che scrive fantasy e che sta nella top 100 di Amazon del genere, complimenti!
E naturalmente saluto anche te Yvaine, grazie ancora.

Federico Negri chiede ad Alessandro H. Den:   

Ho letto il tuo racconto breve La porta d'Avorio e le prime pagine del tuo romanzo di esordio "Le pietre di Talarana". Mi ha colpito molto il tuo progetto di scrivere un'opera in sei volumi, complimenti. Per i tanti giovani scrittori appassionati di fantasy, quali sono secondo te le tre cose da tenere a mente e le tre da evitare quando si scrive una saga di questa portata?
Ciao Federico e grazie per la bella domanda!
Vado con ordine, parlando, ovviamente, per quanto mi riguarda e per quella che è la mia esperienza sul campo.
Tre cose da tenere a mente:
·         Essere originali. Sembra scontato ma non lo è affatto.
·         Lasciarsi trascinare dalla storia. Solo così si può sperare di essere convincenti a livello narrativo.  Personaggi troppo artificiosi o che si distaccano troppo dal vissuto e dalla propria esperienza risulteranno sempre poco convincenti. Vale per i cattivi come per i buoni.
·    Avere ben chiari concetti base, dalla geografia alla mitologia classica, non solo Tolkien e D&D o simili (l’italiano lo do per scontato, escluse le sviste che, purtroppo, capitano a tutti) Quello che io definisco un po’ l’ABC.
Tre cose da evitare:
·         Copiare, solo perché un filone in un determinato momento fa tendenza non vuol dire che quando avrete terminato il libro vi si spalancheranno di fronte le porte dei paradisi editoriali.
·      Nel caso in cui decidiate di pubblicare, indipendentemente dal formato o dal tipo di editore o se intraprenderete la strada del self publisher, evitate a ogni costo di cedere alla tentazione di creare multiaccount su tutti i social letterari per scrivervi recensioni stellate. Le bugie vengono sempre a galla, si chiamano “stroncature” e di norma si riconoscono per avere 1 o 2 stelle.
·      Non abbattersi. E non aggiungo altro.

Alessandro H. Den chiede a Gaetano Castiglione:

Ciao Gaetano, ho avuto il piacere di leggere la tua intervista e di apprezzare alcune caratteristiche che sicuramente possono fare la differenza, quantomeno per la ricerca di originalità. Francamente però trovo piuttosto sconcertante la tua ferma opposizione agli ebook. Niente toglie che sia meglio un libro stampato ma non pensi che la fuori, e io mi conto tra di essi, ci siano decine e centinaia di scrittori che, resisi conto dell’obiettivo costo di un’autoproduzione cartacea, si rivolgono al mondo degli ebook per cercare di diffondere la propria storia? Pensi quindi sia giusto, dal tuo punto di vista, che esista una disparità in questo senso e che il pregiudizio verso gli ebook debba essere ancora così forte? Non è questione di morale ecologica, è più che altro un ragionamento che prende le mosse da una valutazione costi/benefici/diffusione.
Ciao Alessandro! Beh, il mio dissenso verso gli e-book, oltre ad essere un disprezzo alla tecnologia in generale esageratamente avanzata, è forse legata al fatto che penso che leggere su di un computer, oltre a provocare, a lungo andare, danni agli occhi, non può assolutamente dare le stesse sensazioni dello sfogliar di un libro. Ovviamente non condivido la scelta ma non mi oppongo in modo fermo, perchè so già che grazie al risparmio che si ha acquistando quest'ultimo, un giorno i libri si estingueranno del tutto, come ogni tradizione che già da ora sta svanendo. L'odore, il rumore della carta e la bellezza della scrivania piena di libri la porterò sempre con me, e spero che ciò riesca a sopravvivere anche nelle biblioteche di piccole città, in modo che da adulto io possa osservare ancora quella carta che tanto mi fece emozionare da giovane. Un saluto


E adesso passiamo al Giveaway e ai libri in palio! ;) 
Questi che trovate qui sotto sono i libri che gli autori hanno gentilmente accordato di mettere in palio.Cliccando sopra le copertine un link vi porterà direttamente alle trame ^^
Non troverete il libro di Gaetano Castiglione perché ha deciso di revisionarlo e pubblicarlo di nuovo con un'altra Casa Editrice. Ma chissà che non si riesca ad organizzare qualcosa più avanti! ;)


www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&ved=0CDwQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.amazon.it%2FLe-Pietre-Talarana-LOmbra-Tiranno-ebook%2Fdp%2FB00ACCOW50&ei=i7-dUu4no4vgBK3IgLAM&usg=AFQjCNHl_DVc_5u0jXu3AEdrZXQqyZj20A&sig2=IOaz2WsdY3JwnoQfZKrq-A&bvm=bv.57155469,d.bGEhttp://www.amazon.it/guardiani-vento-Chiara-Sole-Pezzato-ebook/dp/B009MBTSEW/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1386070094&sr=8-1&keywords=i+guardiani+del+vento+chiara+sole+pezzatohttp://www.amazon.it/Il-sogno-della-Bella-Addormentata/dp/885662446X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1386070162&sr=8-1&keywords=il+sogno+della+bella+addormentatahttp://www.amazon.it/Soldi-misteri-altre-conseguenze-Federico-ebook/dp/B0083KO2GM/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1386070212&sr=8-1&keywords=soldi+misteri+e+altre+conseguenzehttp://www.amazon.it/Albion-LIMITED-EDITION-Barbara-Baraldi-ebook/dp/B00BWDC7XW/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1386070306&sr=1-1&keywords=albion+marconerohttp://www.amazon.it/Il-Lamento-Euridice-Ute-Libri-ebook/dp/B00B915EX2/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1386070357&sr=1-1&keywords=il+lamento+di+euridicehttp://www.amazon.it/Rosaspina-fiaba-dark-Luana-Semprini-ebook/dp/B00FGB7DVM/ref=pd_sim_kinc_2


L'ombra del Tiranno, Il sogno della Bella Addormentata, Soldi misteri e altre conseguenze, Il lamento di Euridice e Rosaspina sono in formato ebook.
I Guardiani del Vento e Albion invece sono in formato cartaceo.

Come potete fare per vincerne uno? Molto semplice: il vincitore sarà estratto con random.org, ma potete cercare di guadagnare un punto in più rispondendo ad un piccolo quiz. (Se guadagnerete il punto extra il vostro nome sarà inseritò due volte nella lista di random.org)
Ognuna delle sette frasi che trovate qui sotto è stata tratta da uno dei sette libri: dovete cercare di abbinare correttamente la frase al libro che vorreste vincere.


1. <<Siete fatti dello stesso materiale con cui si forgiano le leggende.>>
2. <<Lei ha dormito per cento anni, lui l'ha risvegliata con un bacio. Questa non è la fine, ma l'inizio della storia.>>

3. <<Sotto una Volta del cielo nemica, Una nera processione inneggia alla bestia antica. Niente nel Mondo dovrà restare Quando il Nostro Signore riuscirà a tornare Anche gli Angeli dal cielo inchinarsi dovranno Quando sulla terra si allungherà ***>>
4. «Se potessi esprimere un desiderio adesso, a cosa penseresti?»
«Un desiderio… Non so. Qualcosa di stupido, penso. Avere quindici anni. Andare al negozio di dischi e comprare
Appetite for Destruction, dei Guns».
5.  – Separati da cosa? – chiesi, mentre lui allungava una mano per prendere la mia. Me la strinse, staccandola dal petto. La pelle era fredda.
6. <<Smettetela di fingere, ***. L'occulto è reale quanto la nebbia. Non poterla afferrare non la rende meno reale. Proprio adesso sta filtrando dalla porta principale, le sue spire invisibili ci stanno sfiorando. Occhi normali, occhi ingenui, non possono vederle.>>
7. <<Usate questo giorno per rivedere le vostre magie, affilate le spade e preparatevi per la battaglia>> disse ***, poi li salutò e si allontanò insieme ai tre cavalieri. 

Riassumendo quindi le regole per partecipare bisogna:

Essere lettori fissi del blog;
Compilare il modulo qui sotto (mi raccomando: inserite correttamente la risposta al quiz!);
Prendere il banner e copiarlo sui vostri blog (chi non possiede un sito non si preoccupi, non sarà penalizzato!);
Condividere l'iniziativa;
Lasciare un commento a questo post. 


 Avete tempo fino al 18 Dicembre per iscrivervi al Giveaway. Buona fortuna!

 
Create your own banner at mybannermaker.com!

 






Per qualsiasi dubbio o domanda contattatemi pure a questo indirizzo di posta:

ilpozzodeisussurri@hotmail.it

Yvaine

giovedì 28 novembre 2013

Intervista a Bianca Marconero

Salve Folletti!
Scusate se nei giorni scorsi non mi sono fatta viva, ma continuo ad avere problemi con la tecnologia, oltre il poco tempo.
E' per questo motivo che solo oggi riesco a scrivervi questo post, sperando che l'intervista a Bianca vi piaccia! ^^
E' stata una bellissima esperienza e ringrazio l'autrice per aver avuto pazienza nel rispondere alle mie numerose domande. Ma veniamo a noi, non vedo l'ora che la conosciate anche voi ;)
Partiamo con una breve introduzione al libro


Titolo: Albion
Autore: Bianca Marconero
Pagine: 398
Editore: Limited Edition Books
Prezzo: 14.90 €
  Serie: 01. Albion.
  La saga comprenderà cinque libri.
Spinoff: Diario di un'Assassina 
 
Trama
  Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.
Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. Il destino di un re il cui nome è leggenda.

Link utili:
Recensione del blog
Pagina facebook dell'autrice
Sito della Casa Editrice


Ciao Bianca e benvenuta al Pozzo dei Sussurri ^^ Grazie per aver accettato di tenere compagnia a me e ai miei Folletti questo pomeriggio. Rompiamo subito il ghiaccio con una domanda semplice semplice: ti va di presentarti ai miei lettori?
Oddio, Folletti? Non è che sono malvagi, vero? Comunque, grazie a te , è davvero un onore. Nella vita faccio il copywriter per l'editoria periodica e la mamma per i miei mostricciattoli. 


Una canzone che sarebbe la perfetta colonna sonora di “Albion” e che ci accompagni in questa intervista? 
The cave dei Mumford and sons. Anzi, aspetta che la faccio partire e la metto in loop. 



Ogni volta che si legge un libro ci si chiede cos’ha scaturito l’idea per la storia nella mente dell’autore. Ma questa volta la curiosità è stata molto più forte. Perciò: quando e da cosa è nato “Albion”? 
Un fumetto su Re Artù che mi è capitato in mano in un periodo in cui fantasticavo su Camelot per merito – o colpa - della serie TV 'Merlin' della BBC. La tentazione di scrivere della leggenda è stata insopprimibile. Ho pensato a un personaggio per ciascuno dei protagonisti del ciclo bretone. Ed è uscito Albion. 




Durante la lettura ho notato un particolare interesse nella descrizione degli allenamenti di scherma e di tiro con l’arco. E’ una conoscenza che deriva da un’esperienza personale oppure da uno studio approfondito? 
Deriva dallo studio. Questi tecnicismi non c'erano nella prima stesura. Se due si affrontavano con la spada si davano dei 'colpi'. Ridoppio, sgualembro, fendenti e montanti sono venuti dopo. Lo stesso vale per il tiro con l'arco. Quando Lance avvicina Helena – che continua a sbagliare il bersaglio- nella versione originale le diceva solo di tenere le spalle più basse. La mia editor mi disse che se questi si allenavano da anni, non era credibile che il problema fosse tutto e solo nelle spalle. Le ho dato ragione e mi sono messa a studiare. 


Marco Cinquedraghi è un protagonista atipico, se vogliamo, in genere poco benvoluto dai lettori per i suoi modi di fare e per il suo comportamento. Eccoti l’opportunità per spezzare una lancia a favore di Marco: quali sono i motivi per cui dovremmo amarlo? 
Perché ci somiglia, perché alcuni dei suoi difetti sono comuni e forse li abbiamo anche noi, perché ci ricorda che nessuno è perfetto, ma tutti possiamo migliorare. Sempre. 


Quale personaggio del ciclo arturiano saresti? 
Un giullare di corte, temo. O un servitore malevolo. O una di quelle fanciulle che tagliano teste. Ho un debole per cattivi e reietti. 


Nella mia modesta esperienza da scrittrice in erba ho incontrato delle difficoltà nello scrivere di personaggi di sesso maschile. Ho notato come anche molte autrici affermate abbiano la tendenza di creare figure femminili. In “Albion” invece troviamo in maggioranza personaggi maschili, tra l’altro ben caratterizzati. E’ stato difficile o è stato più qualcosa di spontaneo? 
Io ho il problema contrario. Scrivo sempre di ragazzi. Per un certo periodo ho usato uno pseudonimo maschile. Ho considerato di farlo anche per Albion. Non so dirti il perché. 


Mi hai detto che la saga prevede cinque libri e cinque spinoff. Ci sarà mai la possibilità di vedere questi ultimi in un’edizione cartacea? 
Sì, faremo il cartaceo del 'diario di un'Assassina'. Lo daremo in omaggio alle fiere o agli eventi a chi acquista una copia di Albion o il libro dal sito. Se tutto va bene a partire dal prossimo marzo. 


Se non è una domanda indiscreta, come mai hai scelto di utilizzare uno pseudonimo? Come mai proprio Bianca Marconero? 
Bianca e Marco Nero sono i miei figli. è stato un modo per portarli con me in quest'avventura. 


Quali sono i tre libri che ti hanno fatto emozionare di più?  
'La storia infinita', 'David Copperfield', 'Il nome della rosa' e ne devo aggiungerne un quarto 'L'età sottile'. 


Che musica ascolti in genere per favorire la scrittura? 
Indie folk britannico, oppure musica celtica in particolare Loreena McKennitt. 


Avremo l’opportunità di incontrarti al Salone del Libro di Torino nel 2014? 
Non faccio presentazioni. Non ci riesco. Lo vivo come un blocco, ma so che è insormontabile. E nella vita, credo, ci si deve limitare a ciò che si sa fare o, almeno, a ciò che si pensa di poter fare. 


Abbiamo quasi finito, ma prima ancora una domanda per i più curiosi, come me! Dopo “Albion” hai già in cantiere altri progetti? E soprattutto: come procede la stesura del secondo episodio? 
Il secondo episodio è in gestazione. C'è molta carne al fuoco, parti della storia che devono tornare. La prima stesura – quella originale- è stata cestinata. Ora lavoro alla quarta riscrittura. Ci tengo moltissimo e non voglio fare meno del mio meglio. Il mio progetto futuro legato alla scrittura creativa è semplice: seguire Albion, finché avrò un motivo per farlo. 


Eccoci arrivati alla fine dell’intervista e alla domanda di rito che chiedo a tutti gli scrittori che passano di qui: ti va di dare qualche consiglio agli aspiranti scrittori che ci stanno leggendo? 
Ti confesso che ho una specie di regolamento 'personale'. Non so quanto possa essere utile o
applicabile, ma lo vorrei condividere con te e con chi ci leggerà. Mi scuso se sembra un po' spartano – e a tratti cinico- ma è davvero così che la penso. 
1) Non fate mai alle vostre storie il torto di vederle come espedienti per arrivare ad uno scopo. Non cercate quelle giuste per 'sfondare'. State fermi e aspettate che arrivino. Voi siete il mezzo con cui la storia si racconterà. Solo così uscirà qualcosa di buono. 
2) Non aspettatevi di veder riconosciuti i vostri sforzi. Vengono riconosciuti solo i meriti. E neppure sempre. 3) Chi vi critica ha sempre ragione, se il vostro lavoro non piace è sempre colpa vostra, che avete lasciato sguarnita- e pertanto attaccabile- una parte della storia. 
4) Scrivere è un lavoro solitario, ma da soli non si va avanti. Ci saranno sempre cose invisibili a voi, ma lampanti ai lettori, quindi fidatevi di chi vi dice cosa non funziona. 
5) Non scrivete mai più pagine di quante ne abbiate lette, in quello stesso giorno. 
6) Amate ciò che fate, ma evitate di compiacervi. Come dicevo prima a proposito di Marco, si può – e si deve- sempre migliorare. 


Bianca, grazie mille per la tua disponibilità! Mi ha fatto piacere fare questa chiacchierata con te =) Alla prossima e buona fortuna per la tua carriera! 
 Ma grazie a a te - e ai tuoi folletti, che si sono rivelati deliziosi -, è stato un immenso piacere.

 Bene Folletti, spero che conoscere Bianca vi abbia fatto avvicinare al suo libro!
Alla prossima,
Yvaine

domenica 24 novembre 2013

Weekly News #2

Buona Domenica Folletti e ben ritrovati al secondo appuntamento con Weekly News! ^^
Ringrazio nuovamente la mia sorellina Mirial per avermi aiutata nella ricerca e nella creazione dell'immagine qui sotto <3
Vi siete persi la prima puntata, non sapete in cosa consiste questa rubrica? Ecco le regole!


Weekly News richiama il titolo del giornale "Daily News" americano (e non solo). E' una rubrica con cadenza settimanale di domenica, in cui riassumerò in quattro brevi punti la mia settimana:
  • Il libro della settimana: il libro che ho trovato più interessante, che ho letto, recensito o che ho semplicemente scoperto.
  • Il personaggio della settimana: il personaggio che in questi sette giorni ho sentito vicino, che mi ha ispirato, scelto tra libri, manga, anime e quant'altro.
  • La notizia della settimana: qualcosa che mi è accaduto durante la settimana e che ritengo più importante.
  • La citazione della settimana.
  • La canzone della settimana.
Cominciamo!

Il libro della settimana è Raven Boys! Tutti ne parlano, tutti lo elogiano, tutti ne aspettavano l'uscita in Italia... compresa la sottoscritta! Ho sostenuto la petizione che era stata avviata mesi fa, sperando di poterlo finalmente leggere. Il problema è che mi sono ripromessa per l'ennesima volta di non comprare nulla T__T
Proprio venerdì sono andata a fare un giro in libreria (mi mancava troppo la sensazione di gironzolare tra scaffali traboccanti di libri! **) e quando l'ho visto mi sono subito fiondata a dargli un'occhiata. Ho rischiato davvero di comprarlo >__> Ma una cosa è certa: prima o poi sarà mio u.u





Il personaggio della settimana... è decisamente Paperino! Me ne sono successe di tutti i colori questa settimana, a cominciare da lunedì per concludersi in bellezza con il computer che ha deciso di smettere di funzionare. Non somiglio a Paperino solo per la mia calamitosa sfortuna, ma anche per le sue sfuriate di rabbia u.u Dopo una settimana di stress e nervi credo sia lecito!


Si vede male, ma merita!!!! XD

La notizia della settimana ... mah, direi che l'unica cosa eccitante che mi è successa è l'aver cominciato a giocare a Candy Crush xD Come dicevo sopra ho avuto una pessima settimana, non ho fatto altro che studiare e sclerare. In verità però, una notizia che potrebbe interessarvi ci sarebbe... tra un mese esatto il compleanno compirà 3 anni di attività! E la vostra Yvaine sta già pensando a qualche regalo molto speciale per voi ;)

Sto lavorando per voi!

Ecco la canzone della settimana! Cercavo una canzone celtica o che richiamasse un po' il ciclo arturiano e questa è l'unica che ho trovato che mi piacesse... In realtà non so ancora se mi piace, ma mi sono ritrovata a canticchiarla spesso.




La citazione è un po' fatalista, ma calza a pennello:

Non siamo nati per lavorare incessantemente, carichi di rabbia, senza fermarci mai, con la sensazione che ci manchi qualcosa, come se avessimo buttato via la nostra vita, mentre ci affrettiamo verso la morte in preda a un senso di inadeguatezza.
- Banana Yoshimoto, Un viaggio chiamato vita.



Bene Folletti, spero che anche questa seconda puntata vi sia piaciuta ^^
Ne approfitto per ringraziare tutti quelli che hanno commentato la prima puntata e per i vostri complimenti... siete troppo carini! <3
Ovviamente se volete condividere con me le vostre risposte siete liberi di farlo con un commento qui sotto.
Buona domenica a tutti!

Yvaine

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